La Solo Pellico deve scalare una montagna
B2 maschile di volley: sassaresi penultimi ma pronti a dare tutto per migliorare la classifica
SASSARI. Una sola vittoria e poco altro raccolto in dieci gare, che valgono la penultima posizione in classifica con uno striminzito bottino di 5 punti, a 9 dalla zona salvezza. Numeri duri, che richiedono un immediato cambio di passo per la Solo Pellico 3P Sassari nel campionato nazionale di B2 maschile di pallavolo. Alla seconda esperienza consecutiva nei ranghi nazionali, la formazione pellicana è partita con grande fatica. Basti dire che ha centrato la prima affermazione solo dopo sette turni, superando la maglia nera Iglesias, mentre in precedenza aveva messo assieme solo altri due punti, cedendo in casa al tie-break nell’altro derby con l’Ariete Vestis Oristano ed il Club Italia.
«Ciononostante vedo la squadra in crescita - l’analisi del tecnico Camillo Matta - con un gruppo rinnovato per metà rispetto all’anno scorso era normale all’inizio avere delle difficoltà, ed al momento il nostro limite maggiore risulta l’inesperienza. Tanto è vero che abbiamo perso tantissimi set dopo essere arrivati a 23 o 22, quando basta veramente poco, uno o due palloni, per cambiarne le sorti. I risultati non ci stanno sorridendo, ma secondo i miei calcoli potevamo avere almeno 6 punti in più. Bruciano le sconfitte casalinghe al tie-break contro Ariete Vestis Oristano e Club Italia, ma anche quella sul campo del Sabaudia, dove la gara l’abbiamo buttata via, perdendo il primo set dopo essere stati in vantaggio fino all’ultimo. Vincendo quella, la musica sarebbe cambiata”.
Il 9 si torna in campo, cosa serve per risalire? «Prima di tutto prendere coscienza dei nostri mezzi ed iniziare a limitare gli errori nelle fasi cruciali dei set. I ragazzi si stanno impegnando, non ci siamo fermati neanche durante le feste, ed ora dobbiamo mettere a frutto il lavoro fatto, cominciando a portare a casa vittorie e punti. Sabato ci aspetta la gara casalinga con il Pomezia, poi siamo a Civitavecchia e torniamo in casa contro Tor Sapienza. Tutti confronti con altre squadre di bassa classifica, quindi abbordabili, e dalle quali dobbiamo prendere almeno 6 punti. Per il resto della stagione sarà meglio pensare una partita alla volta».
Fabio Fresu
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