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Olbia e Torres, un derby per ripartire

Olbia e Torres, un derby per ripartire

Alle 14,30 al Bruno Nespoli la partitissima tra le due squadre più blasonate nel nord Sardegna. In palio punti pesanti

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OLBIA. Il clima è quello giusto. Qui si respira la classica atmosfera che anticipa il grande evento. C’è una squadra carica come una molla che ormai non aspetta altro che scendere in campo. E ci sono tante persone (purtroppo solo residenti a Olbia) che non vedono l’ora di accomodarsi sulle gradinate del Bruno Nespoli. Questo pomeriggio, alle 14,30 in punto, l’Olbia affronterà la Torres per la prima giornata di ritorno del campionato di serie D. Inutile ricordare il valore di questo derby. In palio c’è la soddisfazione impagabile di battere una storica rivale. Ma in ballo c’è anche la classifica: l’Olbia è sesta con 29 punti, invece la Torres è settima a quota 28. Ed entrambe sperano di inseriersi nella lotta per la promozione. Insomma, gli ingredienti per un grande derby ci sono proprio tutti. Con in aggiunta, da parte gallurese, la volontà di riscattare la brutta sconfitta subita a Sassari nella gara di andata.

Quasi al completo. La squadra di Oberdan Biagioni si è preparata al meglio. È tornata ad allenarsi il 27 dicembre e poi ha riposato soltanto il 31. Due le assenze. Innanzitutto mancherà ancora il capitano Daniele Molino, che si sta riprendendo da una brutta intossicazione alimentare. Poi lo squalificato Mirko Miceli. Il trasferimento di Matheus Coloritti, invece, ancora non è completo. Oberdan Biagioni, comunque, ancora non ha disegnato la formazione. Le decisioni, lui, le prende poco prima della partita. Ma l’Olbia di oggi potrebbe essere molto simile a quella che è scesa in campo contro il Budoni. In porta ci sarà sicuramente Wan Der Want. La coppia di centrali potrebbe essere composta da De Angeli e l’ultimo arrivato Dametto. Sulle fasce Cacciotti e Negrean. Davanti alla difesa potrebbero giocare Steri e Vispo, mentre in posizione più avanzata Cossu, Mastinu e Caboni, con Formuso davanti a tutti.

La nuova era. Con il derby di questo pomeriggio l’Olbia inaugurerà sia il nuovo anno che il girone di ritorno. Ma in un certo senso il match di oggi sarà anche il primo grande banco di prova dell’Olbia targata Alessandro Marino. La squadra, dopo il cambio di proprietà, è stata infatti rivoluzionata in fase di mercato (che non sembra ancora chiuso). La dirigenza guidata dal presidente Marino, nelle ultime settimane, ha assestato numerosi e importanti colpi. In primis l’arrivo di Andrea Cossu, fino alla scorsa primavera bandiera del Cagliari in serie A. Una pesante operazione pensata per dare all’Olbia le giuste armi per tentare fin da subito la promozione in Lega pro. Anche per questo sarà importante vincere oggi.

Certo, il derby con la Torres non vale una stagione. Ma visto che il gap con le prime è di 7 punti, la squadra dovrà fare di tutto per ridurre al minimo i passi falsi. A cominciare dal derbissimo con i rossoblù di Marco Sanna.

Con l’obiettivo di riportare i tifosi allo stadio, la società ha anche ideato un nuovo tariffario: l’ingresso in tribuna costa 5 euro, quello in curva, invece, soltanto 1 euro. Oggi è atteso il pubblico delle grandi stagioni anche se le limitazioni importra per motivi di sicurezza dalla Prefettura priveranno dello spettacolo tutti i non residenti nel comune di Olbia.

Dario Budroni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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