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Canu non perdona L’Oschirese vola al secondo posto

Il bomber firma con due gol una bella vittoria in rimonta Ottava subito in vantaggio poi monologo dei padroni di casa

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OSCHIRI. Inizia benissimo l’anno l’Oschirese di mister Gregorio Sanna che vince la sfida con l’Ottava di Marcello Marras per il secondo posto nel girone e aggancia in classifica la diretta rivale. I locali entrano in campo senza sei titolari: Tore Sini, Pippo Friscia, Daniele Cossellu, Nanni Pinna, squalificati, e gli infortunati Demetrio Sotgia e Alessandro Asara. Durante la partita la distorsione alla caviglia subita da Francesco Unali fa salire ulteriormente il conto delle assenze. Nelle fila dell’Ottava assente l'attaccante Puggioni.

La prima occasione è per i padroni di casa, al 3’ con la palla mandata appena fuori da Putzu, ma il gol è degli avversari: all’8’, dopo una serie di ribattute al limite dell’area, Desortes sferra un tiro al volo che si insacca imparabilmente alle spalle di Asara. Sembra poterci essere un rigore per l’Oschirese per un fallo di mano in area all’11’, ma il direttore di gara giudica il gesto involontario e lascia proseguire. Il gol del pareggio arriva lo stesso, ma su azione: al 27’ dopo il fraseggio tra Marco Canu e Antonio Masia assist per il solito Sebastiano Canu, che si libera in dribbling di due avversari, salta anche il portiere e deposita il pallone in rete. Canu ha il piede caldo e anche nella ripresa le occasioni non gli mancano: splendida quella al 61’ su calcio piazzato,sventata dai riflessi del portiere Sanna. Il gol non tarda ad arrivare e giunge dopo pochi minuti: al 67’ con una punizione strepitosa dal vertice destro dell'area Sebastiano Canu insacca un sinistro potente e preciso all'incrocio dei pali dove non può arrivare il portiere Sanna. Per il bomber granata è la dodicesima rete in quindici partite. Altre due grandi occasioni per i padroni di casa arrivano negli ultimi dieci minuti della partita, una con Putzu e una con l’appena diciassettenne Lorenzo Sanna, ma il portiere avversario è in splendida forma e dimostra davvero di essere il migliore in campo dei suoi.

Finisce quindi due a uno una partita giocata a viso aperto da entrambe le squadre che dimostrano di meritare la posizione in classifica. Il tutto sotto gli occhi di un numeroso pubblico che applaude davanti a una gara a tratti spettacolare, intensa e combattuta su ogni pallone giocata su un campo che, pur ai limiti della praticabilità, non influisce sulle trame di gioco sviluppate dalle due contendenti. Bella partita che piace anche ai due allenatori, a cominciare da Marcello Marras, che si dice «molto soddisfatto del campionato fatto, senz’altro al di sopra delle aspettative di una società che all’inizio puntava alla salvezza». Simili le parole di Sanna, felice soprattutto per essere riuscito a valorizzare, insieme ai pezzi da novanta come Sebastiano Canu, diversi giovani : come gli esordienti di ieri Lorenzo Sanna, classe 1998, e Michele Mario Vargiu, classe 1997.

Barbara Mastino

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