Raucci e Masala: «Un grande gruppo, batteremo anche il Rieti»
OLBIA. L’euforia è scontata ma quello che colpisce maggiormente nel dopo derby è la convinzione che sembra aver contaggiato l’intera brigata rossoblù. Perfino il baby Raucci, il più piccolo della...
OLBIA. L’euforia è scontata ma quello che colpisce maggiormente nel dopo derby è la convinzione che sembra aver contaggiato l’intera brigata rossoblù. Perfino il baby Raucci, il più piccolo della compagnia, si toglie il gusto di sparare alle stelle. «Il campionato? Vogliamo vincerlo e ci stiamo provando. Sorpreso per la vittoria di oggi? No. Io ci credevo e siamo scesi in campo convinti di portarci a casa i tre punti. Sapevamo che non sarebbe stato facile perchè l’Olbia è una grande squadre e perchè si trattava di un derby, però abbiamo giocato una grandissima gara. Abbiamo sofferto solo all’inizio perchè dovevamo prendere le misure al campo (in condizioni pessime) e agli avversari. Poi siamo venuti fuori e non c’è più stata partita». Per Raucci non è stato un compito facile perchè dalle sue parti hanno giocato fuoriclasse del calibro di Andrea Cossu e Giuseppe Mastinu: «Non ho avuto paura – confessa il difensore –. All’andata Mastinu mi aveva fatto soffrire ma questa volta sono stato io a metterlo in difficoltà. Questo significa una sola cosa: che questi quattro mesi non sono passati invano».
L’euforia di Raucci è condivisa da Alessandro Masala, un altro dei baby che è stato capace di conquistarsi una maglia da titolare. «Volevamo fare bella figura – racconta – e ci siamo riusciti. L’Olbia è una grande squadra ma noi siamo stati perfetti. Li abbiamo controllati all’inizio e siamo usciti alla distanza. Credo che la vittoria non possa essere messa in discussione». Anche Masala elogia lo spirito del gruppo rossoblù. «Siamo cresciuti molto dall’inizio della stagione. Ci stiamo aiutando e credo che ci toglieremo altre soddisfazioni. L’unico dispiacere è che i nostri tifosi non abbiamo festeggiare la prima vittoria dell’anno nuovo. Vuol dire che festeggeremo domenica in casa contro il Rieti».
L’impegno è rilanciato da Giacomo Demartis: «Ho sempre detto che questo è un campionato apertissimo e sono contento che il calendario ci metta subito di fronte la prima della classe. Affronteremo il Rieti con la grinta giusta e con la carica che ci dà una vittoria come quella di oggi».Per il capitano, autore dei due assit, un solo rammarico: «In chiusura del primo tempo ho avuto una grande occasione ma non sono risciuto a segnare. Mi sono rifatto nella ripresa grazie a Lorenzo». (a.l.)
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