Valledoria, che colpo L’Atletico Uri scende dal trono
Rossoblù in palla, decisive le reti di Poddighe e Ferreira Brutto ko per la squadra di Tedde&Co, ora al secondo posto
VALLEDORIA. Gran bel calcio al comunale di Valledoria tra la blasonata squadra dell’Atletico Uri e i rossoblù di casa. Le due formazioni hanno giocato a ritmi sostenuti senza mai risparmiarsi nel rincorrere palla e avversari, e creando diverse occasione da rete e tantissimi capovolgimenti di fronte. E il pubblico, alla fine, si è divertito.
In questa avvincente partita l’ha spuntata il Valledoria di mister Ventricini, che è stata più cinica sottoporta e molto attenta nella fase difensiva a contrastare i vari Borrotzu, Puddu e la spina nel fianco dei valligiani, Matteo Tedde. Quest’ultimo il migliore dei suoi, non ben supportato dai suoi compagni di squadra in fase di realizzazione. Nel Valledoria invece ottima prova di Nicola Dettori, Simone Poddighe e Mauro Carbini. Ottimo nel gestire sia le sostituzioni sia la parte relativa alla tattica mister Giorgio Ventricini. Lucido nell’indirizzare i propri giocatori anche nei momenti di difficoltà quando la squadra dell’esperto Muroni, in particolare nella prima frazione di gioco, aveva imbottigliato i rossoblù di casa.
L’Atletico Uri si presenta al comunale schierando fin dal fischio d’inizio tutto il suo maggiore potenziale offensivo: Borrotzu, Puddu, ad agire centralmente in fase d’attacco, supportati da Tedde e Mura a cercare le incursioni lungo le fasce.
Di contro mister Ventrcini in attacco schiera una sola punta, Ferreira, mentre Poddighe, oltre a irrobustire il centrocampo, è la vera spina nel fianco degli avversari.
E proprio Poddighe e Dettori nella prima parte della gara faranno ammattire la retroguardia dell’Uri; una retroguardia tutta da rifare quella vista al comunale, sempre in ritardo e scoordinata negli interventi. E proprio queste sbavature non da poco saranno proprizie per il Valledoria per trovare entrambe le reti.
Prima è Poddighe a trovare le rete di testa al 48’ su uno svarione difensivo dell’Uri. E lo stesso errore da parte della difesa ospite si ripeterà al 25’ quando su cross dell’onnipresente Poddighe, Ferreira, indisturbato in area, si avventa come un ariete e infilza Frau.
La rete dell’Atletico Uri la sigla Matteo Tedde (giocatore sprecato per questa categoria) con un’azione tutta personale, che conclude con un insidioso tiro con palla che va infilarsi in rete alle spalle di Matteo Trini.
Giulio Favini
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