Alla fine Platini molla la presa “Non mi candido alla presidenza”
PARIGI. Alla fine Michel Platini molla la presa. Tempi troppo ristretti per i ricorsi e allora via libera per Gianni Infantino. In un’intervista all’L’Equipe, Le Roi annuncia: «non mi presenterò più...
PARIGI. Alla fine Michel Platini molla la presa. Tempi troppo ristretti per i ricorsi e allora via libera per Gianni Infantino. In un’intervista all’L’Equipe, Le Roi annuncia: «non mi presenterò più per la presidenza della Fifa. Ritiro la mia candidatura. Non posso più farlo, non ho il tempo nè i mezzi per vedere gli elettori, incontrare le persone e battermi con gli altri candidati. Mi ritiro e scelgo di dedicarmi alla mia difesa contro un rapporto in cui si parla di corruzione, falsificazione e altro».
Platini è stato squalificato a fine dicembre per 8 anni per i due milioni di franchi svizzeri ricevuti da Joseph Blatter nel 2011 ma per una consulenza svolta per la Fifa fra il ’98 e il 2002. Una sentenza ’politicà, l’ha definita più volte Le Roi, che fino a pochi mesi fa sembrava avere in mano la vittoria nelle elezioni del 26 febbraio prossimo. Quando è arrivata l’iniziale sospensione di 90 giorni, la Uefa è corsa ai ripari candidando anche il segretario generale Infantino, pronto però a fare un passo indietro se Platini fosse rientrato in gioco.
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