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«Giocare in Promozione è il nostro grande sogno»

«Giocare in Promozione è il nostro grande sogno»

Prima categoria: Daniele Ribichesu, ds della capolista Cus Sassari, non ha dubbi: «La strada è lunga ma noi abbiamo le potenzialità per vincere il campionato»

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SASSARI. Il Cus Sassari apre il nuovo anno come ha chiuso il 2015, con una vittoria. I ragazzi di mister Massimiliano Mura sono i dominatori del girone E del campionato di Prima categoria. L'anno appena trascorso ha fha confermato che la formazione sassarese ha le carte in regola per fare il grande salto in Promozione. Trentacinque i punti conquistati dai rossoblù fino a questo momento frutto di dieci vittorie e cinque pareggi. Una cavalcata che ha visto Rodelli e compagni dimostrare sin da subito che la squadra allestista avrebbe lasciato poco al caso. Giocatori come Omar Delizos e Andrea Mura, fanno di una squadra una corazzata difficile da battere e lo zero nella casella delle sconfitte è un marchio di fabbrica per il Cus Sassari.

«Siamo molto soddisfatti del nostro campionato sino a questo momento - dice il direttore sportivo Daniele Ribichesu -. La scorsa estate nel momento di allestire la rosa, avevano le idee molto chiare, per formare una squadra con il solo obiettivo di vincere il campionato per conquistare finalmente l'accesso al campionato di Promozione».

Da diversi anni la politica della società è da sempre mirata alla valorizzazione dei giovani non solo del vivaio del Cus Sassari, ma anche in base a quello che gli osservatori del club sassarese segnalano.

«Il cammino per arrivare a fine campionato in vetta è ancora lungo - prosegue Ribichesu -, squadre come Ossese, Olmedo e Li Punti (prossima formazione che affronterà il Cus), sono compagini che possono darci filo da torcere, ma non abbiamo paura di nessuno».

Una caratteristica importante della formazione del Cus Sassari è la grande disciplina ed il rispetto dell'avversario. Infatti, il sodalizio sassarese è tra le prime squadre del girone con meno ammoniti ed espulsi. «Ci teniamo molto a questo aspetto e i nostri ragazzi devono sempre dare l’esempio - conclude Ribichesu-. Amiamo il calcio e vogliamo che i nostri ragazzi siano i primi a rispettare le regole dentro e fuori dal rettangolo di gioco. Lo stanno facendo e questo per la nostra società rappresenta motivo di orgoglio. I risultati sono importanti e spesso nel calcio contano solo quelli, ma anche essere corretti e leali è fondamentale. Le regole vanno rispettate sempre e ovunque».

Piero Garau

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