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Il ritorno di Melis: salverò il Castiadas

Il ritorno di Melis: salverò il Castiadas

Primo gol in campionato di un giocatore che ha dato tanto al calcio sardo

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CASTIADAS. Il Castiadas ha iniziato il girone di ritorno del campionato di serie D con una importante vittoria. I ragazzi di Bernardo Mereu si sono aggiudicati il derby del Sarrabus espugnando il campo del Muravera grazie ad una rete realizzata da Emiliano Melis, assente dai campi di gioco dal maggio del 2015. E’ stato l’esordio stagionale del giocatore originario di Selargius ( 37 anni il prossimo 3 marzo). Tre punti pesantissimi che hanno permesso al Castiadas di abbandonare l’ultima posizione in classifica. Nelle ultime due giornate i bianco verdi hanno incamerato 6 punti, tanti quanti ne avevano conquistato nelle 16 giornate precedenti.

Qual è stata la molla che ha spinto Emiliano Melis a rimettersi in gioco e ad accettare la proposta del Castiadas?

«Negli ultimi quattro mesi mi è mancato tantissimo il calcio competitivo. Sono comunque rimasto nel mondo del pallone. Ho aperto, infatti, a Selargius la scuola calcio “Futura” e ho continuato ad allenarmi mantenendomi così in forma tanto da essere pronto per il ritorno in campo. Continuerò a giocare sino a quando starò bene. Non è ancora arrivato il tempo di appendere le scarpe al chiodo. Ho deciso poi di mettere al servizio del Castiadas la mia esperienza e di dare una mano di aiuto ai miei ex compagni per centrare l’obiettivo salvezza».

Per salvarsi il Castiadas deve compiere una vera e propria impresa. L’organico a disposizione di Mereu è all’altezza?

«La squadra è stata rinnovata per nove undicesimi. I giocatori della rosa sono tutti motivati e vogliosi di risalire la china. Siamo consci che non sarà facile, ma ci proveremo e non lasceremo nulla di intentato. D’ora in avanti dobbiamo scendere in campo concentrati e determinati a vincere».

Con quale spirito la squadra affronterà il prossimo impegno con l’Olbia?

«Scenderemo in campo concentratissimi e senza alcun timore referenziale pur sapendo di affrontare una corazzata che ha degli obiettivi diversi dai nostri e alcuni giocatori di categoria superiore, a cominciare da Andrea Cossu. Di sicuro venderemo cara la pelle».

Alessandro Bulla

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