Formenti pronto a “curare” Mitchell
Basket, Dinamo al lavoro per trovare continuità: l’ala l’anno scorso annullò il nuovo acquisto nelle sfide con Trento
SASSARI. Se in allenamento ci sarà da marcare Tony Mitchell, il primo indiziato sarà lui: Matteo Formenti l’anno scorso fu il francobollatore perfetto del nuovo acquisto della Dinamo, la chiave per bloccare il cecchino dell’Aquila Trento nel quarto di finale dei playoff contro i biancoblù. Il paradosso è che oggi, reduce da una serie di ottime prestazioni che l’avevano trasformato in “collante” tra gli esterni e i lunghi, Formenti dovrà ripartire da capo, cercando di guadagnarsi con i denti minuti e spazio.
«Dico sempre che so quale è il mio ruolo in questa squadra – sottolinea il numero 5 biancoblù – e questo significa che so anche che devo fare di tutto per conquistarmi il mio spazio. Siamo in tanti, il roster è molto lungo e quindi può capitare di giocare pochi minuti o di stare seduti per tutta la partita. L’importante è lavorare bene per riuscire a farsi trovare pronti nel momento in cui servirà il proprio apporto».
Di certo in allenamento Tony Mitchell si troverà di fronte uno sparring partner con il quale non si scherza. «Ma no – sorride Formenti – l’anno scorso è andata in quel modo, sono felice di essere riuscito a limitarlo, ma lui è un grande giocatore. La società e lo staff tecnico avranno fatto le loro valutazioni per prenderlo. Ora vediamo come si inserirà all’interno del gruppo. Ed è chiaro che in allenamento non toccherà solo a me marcarlo...».
La serie A è ferma per l’All Star Game ma la Dinamo sarà in campo già mercoledì per la seconda sfida dell’Eurocup contro il Galatasaray. Non certo un avversario facile. «No, tutt’altro – conferma Formenti –, si tratta probabilmente della squadra più forte del girone, ma devo dire che non mi dispiace affatto affrontarla ora. È la classica partita nella quale sei obbligato a dare il meglio».
Dopo le due ottime prestazioni casalinghe contro Reggio Emilia e Pistoia, la Dinamo sembra essersi nuovamente bloccata: dopo la severa lezione subita ad Assago contro l’Ea7 Armani Milano, i sassaresi di coach Calvani hanno perso in maniera abbastanza netta anche nell’esordio in Eurocup, a Szolnok. Ora serve un cambio di passo. «Ci serve di sicuro un po’ di continuità – dice l’ex giocatore di Brindisi e Casale Monferrato –. Dobbiamo ritrovare anche un po’ di tranquillità, ma parlo a livello di gruppo, non per quanto riguarda l’esterno: ci serve maggiore fiducia, perché non siamo certamente la squadra perfetta che ha vinto facile contro Reggio Emilia, ma non siamo neppure la banda che ha perso male a Milano e in Ungheria. In questi giorni, sfruttando la pausa del campionato, abbiamo avuto modo di riposarci un po’ e poi di riprendere a lavorare in palestra per migliorare un po’ tutto. Non è un tempo lunghissimo, ma è comunque un lavoro che serve».
Poco più di un anno fa, come più volte ricordato, Formenti era senza squadra. Dai tempo del famoso divano da cui la Dinamo l’ha pescato, sembra passata una vita. «È un discorso ormai vecchio – sottolinea l’esterno biancoblù –, le rivincite che dovevo prendermi credo proprio di essermele prese e ora guardo avanti. Come ho ho già detto, so qual è il mio ruolo all’interno di questo gruppo, sono felicissimo di esserci e devo soltanto pensare a lavorare nel migliore dei modi per farmi trovare pronto. Ci sono periodi in cui va meglio e altri in cui va meno bene. Ma io sono assolutamente sereno, non mi mancano nè la fiducia nè la voglia di emergere».
Notiziario. Ieri i biancoblù si sono allenati nel primo pomeriggio nella palestra del Cus Sassari, a San Giovanni. Oggi si torna al lavoro per una doppia seduta, così come domani. Mercoledì si torna in campo per il primo impegno interno di Eurocup, contro la corazzata Galatasaray.
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