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Il Latte Dolce ne fa 3 e resta solo in vetta

Il Latte Dolce ne fa 3 e resta solo in vetta

Nonostante l’impegno, il Castelsardo non è riuscito a domare la capolista che si è lasciata alle spalle il San Teodoro

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CASTELSARDO. La grinta e l’impegno, da parte della squadra locale, non sono stati sufficienti a fermare la capolista Latte Dolce che, con questa vittoria per 3-1, può continuare a stare in testa alla classifica, lasciandosi alle spalle la concorrente San Teodoro. La gara ha avuto una svolta significativa al 16’ di gioco, quando il direttore di gara ha ravvisato un fallo, molto dubbio, in area di Pirino ai danni di Scognamiglio, e decretato il rigore, trasformato magistralmente da Usai. I padroni di casa hanno avuto una immediata reazione, cercando di spingere con maggiore convinzione in avanti, senza però impensierire più di tanto l’attento ed esperto reparto difensivo ospite, che ha saputo controllare con sicurezza.

Se si escludono il tiro di Manconi dal limite, un po’ debole e centrale, il calcio di punizione di Panai respinto con i pugni da Esposito e la bella azione condotta da Sanna per Farina, la prima fase della gara, in pratica, si è chiusa con pochi episodi di rilievo. Degne di menzione due azioni, quasi conseguenti, verificatesi al 38’, quando Abozzi prima e Martinez un minuto dopo, sono stati messi a terra in piena area, senza che l’arbitro ravvisasse alcuna irregolarità. Inutili le proteste da parte dei padroni di casa. Più vivace la ripresa che ha visto, per poco tempo, il Castelsardo deciso a rimontare lo svantaggio, ma una maldestra deviazione nella propria porta di Gianni, al 9’, su calcio di punizione di Congiu, ha stroncato sul nascere le velleità dei rossoblù. Il 2-0 ha pesato come un macigno sulla compagine di Baiardo che, tuttavia, non si è persa d’animo spingendo il baricentro con la speranza di ridurre le distanze. Fatale, a questo punto, un pasticcio della difesa che ha concesso al Latte Dolce di consolidare il risultato e, se vogliamo, di mettere il sigillo definitivo sul risultato finale. È successo al 14’, poco prima Abozzi, su calcio piazzato, aveva chiamato in causa il portiere Garau. Gli ospiti, partiti in contropiede sono piombati in area e con Piga, lasciato inspiegabilmente solo in area, hanno siglato il 3-0, nonostante il disperato tentativo sulla linea di porta di Cimino, che è riuscito a intercettare la palla, ma non a respingerla. Nella restante mezz’ora di gioco, il Castelsardo non si è dato per vinto, nonostante il pesante passivo. Al 16’ l’arbitro ha concesso il rigore a favore, punendo la fallosa entrata di Cocco su Farina che è stato messo a terra in piena area. De Rosa ha eseguito alla perfezione mandando la palla nell’angolino alto.

Il Latte Dolce, dall’alto del risultato acquisito, ha avuto gioco facile a controllare con sicurezza e determinazione gli avversari, evidentemente ormai con le idee un po’ appannate, nonostante l’ingresso in campo di nuove forze fresche.

Giovanni Canu

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