La serie A2 si inchina al cecchino Marco Spissu
Per il giovane play sassarese, in forza all’Orsi Tortona, vittoria da record nella gara del tiro da 3 punti
SASSARI. La mano più calda della serie A2 non ha ancora compiuto 21 anni e sogna la maglia della squadra della sua città. Marco Spissu fa il fenomeno all’All Star Game della seconda serie e trionfa nella gara del tiro da 3 punti con una prestazione da record.
Il giovanissimo play sassarese in forza all’Orsi Tortona, che tra un mese compirà 21 anni, ha totalizzato un mostruoso 63, con una fantastica striscia di 13 triple consecutive. Al secondo posto Leonardo Candi (Eternedile Bologna), fermatosi a 48.
«Vincere questa gara è una bella soddisfazione, non c’è dubbio – sorride Marco Spissu, che ieri è riuscito finalmente a fare una capatina a casa dopo cinque mesi di assenza –. L’All Star Game è un divertimento, è qualcosa che non va presa troppo sul serio. Io mi sono presentato con questo spirito e mi sono divertito. Chi era il favorito? Nessuno, credo, ma in gara c’erano davvero grandi tiratori».
Come si prepara una gara del tiro da 3 punti? «Il tiro va allenato tutto l’anno e devo dire che io lavoro tantissimo sui fondamentali. Normalmente trascorro ore in palestra per cercare di migliorare, quindi da un certo punto di vista si può dire che si vedono i frutti del lavoro. La mattina della gara abbiamo provato con gli altri, simulando la gara. Ma devo dire che non è andata bene per nessuno, è stato un disastro e ci siamo fatti quattro risate. Nella gara per mia fortuna è andata diversamente».
Lungi dall’essere un “fenomeno da gare collaterali”, il giovane talento sassarese ha preso parte all’All Star Game del Modigliani Forum di Livorno anche come protagonista della gara delle stelle della A2. «Anche questa è una grande soddisfazione per me – sottolinea Spissu – e ringrazio tutte le persone che mi hanno votato online e hanno fatto sì che venissi convocato. La partita è stata un...circo, un po’ per far divertire il pubblico e un po’ per vedere qualche numero da parte degli americani».
Una bella esperienza in una stagione che Spissu sta sfruttando alla grande: con la sua Tortona, allenata dall’ex coach della Dinamo Demis Cavina, è infatti al terzo posto in classifica, con cifre da protagonista: 31 minuti a partita, con 9,7 punti, 2,8 assist, il 45% da 3 e un top di 17 punti segnati contro Casalpusterlengo. E domenica prossima c’è il “derby” sassarese con Massimo Chessa, che gioca a Trapani. «Sono felice dell’esperienza che sto facendo, giocare tanto e avere tante responsabilità è proprio quello che cercavo. Siamo un bel gruppo e possiamo puntare ai playoff. L’importante, comunque, è continuare a crescere».
Cosa c’è nel futuro di Marco Spissu? «L’ho già detto in passato e lo ripeto senza problemi. Il mio sogno è tornare a vestire la maglia della Dinamo. Farò di tutto per meritarlo».
A.Si.
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