Olbia disastrosa, si fa recuperare 3 gol
Harakiri dei galluresi a Castiadas. Segnano Aloia (doppietta) e Andrea Cossu, i sarrabesi pareggiano e sfiorano il colpaccio
CASTIADAS. Clamoroso a Castiadas. L’Olbia avanti di tre gol contro il Castiadas si è fatta raggiungere, rischiando anche il colpo del ko. I bianchi galluresi dopo aver giocato un buon primo tempo, nella ripresa sono scesi in campo deconcentrati, convinti ormai che la partita fosse chiusa. Non si aspettavano di certo la reazione dei ragazzi di Bernardo Mereu che nella seconda frazione di gioco hanno dimostrato di avere carattere.
L’Olbia, dopo questa nuova battuta d’arresto, perde ulteriore terreno dalle squadre di testa che si allontanano e forse, anche se il campionato è ancora lungo, ha compromesso la sua stagione. Recuperare adesso sarà difficile: la vetta della classifica dista 10 punti.
Michele Mignani, il mister subentrato in settimana a Oberdan Maggioni, esonerato dopo la sconfitta casalinga con la Torres, avrebbe voluto sicuramente esordire con una vittoria. I suoi piani non sono andati a buon fine.
La cronaca. Mignani è costretto a rinunciare a Negrean squalificato e Molino ancora convalescente. I padroni di casa si rendono pericolosi al 2’ con una zampata di Caraccio su cross di Oliveira. La palla si perde sul fondo alla sinistra di Deiana. Al 3’ il portiere gallurese respinge a pugni chiusi una punizione dal vertice dell’area di Rais. Al 7’, al primo vero affondo, l’Olbia passa in vantaggio. Aloia (a lungo escluso dall’ex tecnico Biagioni) ribatte in rete una corta respinta di Pioli su cross dalla fascia di Cossu. Al 12’ ripartenza del Castiadas impostata da Porcu, proseguita da Oliveira e conclusa da Melis con un tiro dal limite fuori misura. Al 13’ una punizione da 25 metri di Oliveira sorvola la traversa bianca.
Al 20’ l’Olbia raddoppia su azione di contropiede impostata dal capitano Steri e conclusa da Gallo. Aloia, ancora lui, in sospetta posizione di fuorigioco, ribatte opportunisticamente in rete la respinta dell’estremo difensore biancoverde. Due minuti dopo, l’Olbia segna la terza rete con un pallonetto di Andrea Cossu (è la prima rete stagionale per l’ex Cagliari) che sorprende Pioli.
Il Castiadas non si demoralizza e reagisce e sfiora il gol al 28’ con Caraccio: l’argentino si libera di Doddo e Steri entra in area e tira; la spalla si stampa sul palo alla sinistra di Deiana. Al 45 Pioli para in due tempi un colpo di testa di Geroni su punizione di Andrea Cossu.
Nella ripresa al 13’ l’olbiese Miceli anticipa di un soffio Oliveira. Al 17’ Oliveira sciupa una favorevole occasione sparando alle stelle un cross smarcante di Tuniz. Al 25’ il Castiadas accorcia le distanze. Cross di Caraccio dalla fascia per Emiliano Melis che tira; la palla si stampa sulla traversa; nell’area dei bianchi galluresi si crea una mischia conclusa da Daleno che insacca la palla alla destra di Deiana.
Il gol riapre la partita e galvanizza il Castiadas che attacca a testa bassa incitato dai suoi tifosi. Al 29’ un tiro dal limite di Caraccio, a conclusione di un’azione personale, sfiora l’incrocio dei pali alla sinistra di Deiana. Al 37’ il Castiadas segna la seconda rete con Oliveira che trasforma un calcio di rigore concesso dall’arbitro per fallo di mano di Steri su calcio di punizione dal limite di Melis. La palla si insacca rasoterra alla sinistra di Deiana.
E, al 43’, il Castiadas pareggia grazie a un nuovo calcio di rigore concesso dall’arbitro per fallo di Cacciotti su Daleno. Si incarica del tiro Oliveira che batte per la seconda Deiana. La palla si insacca alla destra del portiere. Un minuto dopo il Castiadas sfiora il gol con un colpo di testa di Anedda su cross di Daleno.
Alessandro Bulla
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