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L’Alfieri prepara un girone di ritorno super

L’Alfieri prepara un girone di ritorno super

A tutto volley. Valentina Calì è sicura: «Stiamo crescendo, ci prenderemo più di una soddisfazione»

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SASSARI. Non gioca tanto, ma quando entra in campo dà sempre il suo apporto. Parliamo di Valentina Calì, opposto classe 1997 dell’Alfieri Cagliari, che sabato, al posto dell’infortunata Gaido, è stata una protagonista della vittoria a Busto Arsizio, nella B1 femminile di pallavolo. Un exploit che permette alle ragazze di Andrea Loi di continuare la marcia a centro classifica.

“Soddisfatte non lo siamo mai – dichiara Valentina Calì - perché lavoriamo sodo e siamo convinte di poter fare sempre meglio. Finora abbiamo perso una sola gara per 3-0, le altre le abbiamo vinte o abbiamo lottato, quindi le possibilità ci sono. Mancano due giornate alla fine del girone di andata, sono sicura che in quello di ritorno potremmo prenderci diverse soddisfazioni”.

Secondo lei a cosa può puntare questa Alfieri?

“La società si è prefissa come obiettivo la salvezza, ma io penso che un posticino nei playoff ci potrebbe stare”.

E’ giovanissima, ma ormai veterana della B1.

“Magari non ho avuto un posto da titolare, ma quando ho trovato spazio sono riuscita a dare una mano. Certo ho ancora delle pecche e devo migliorare molto, ma ci sta”.

Ha trascorso anche una stagione e mezza a Trecate, uno dei vivai più importanti d’Italia.

“All’inizio ero spaesata, mi sembrava incredibile essere lì, in una società con obiettivi molto alti, ma standoci dentro tutto cambia, è stata un’esperienza per me fondamentale”.

Un pregio e un difetto dell’Alfieri?

“Non ci abbattiamo mai, siamo molto unite e ci aiutiamo. Difetto non so, magari a muro e in difesa, ma come ho detto ci manca poco per crescere”.

Un pregio e un difetto di Valentina Calì?

“Non mollo mai, a prescindere dal punteggio. Difetto, penso troppo, dovrei concentrarmi più sul gioco”.

Il suo migliore e peggiore fondamentale?

“Peggiore il muro, mentre, anche se in gara non ricevo, mi sto allenando in ricezione, e mi piace. Mi hanno sempre detto che potrei anche giocare schiacciatrice”.

Dove vuole arrivare?

“Alla serie A si spera, e mi piacerebbe vincere un campionato o un playoff. Con l’Alfieri, perché no, magari fra qualche anno. Ma mi piace molto anche il beach volley, l’anno scorso ho fatto i campionati nazionali under 19, nel mio futuro c’è anche questo”.

Fabio Fresu

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