Semaforo rosso per i nuovi vertici dell’Aci
Il Tar sospende le votazioni per il rinnovo del consiglio di amministrazione. In corsa una sola lista, gli esclusi non ci stanno
SASSARI. Un ricorso al Tar Sardegna blocca le elezioni per il rinnovo della dirigenza dell'Aci Sassari. Tutto era pronto per la data fissata, in prima istanza il 15 gennaio e in seconda il giorno seguente, per l'elezione del nuovo consiglio direttivo dell'Automobil Club sassarese, attualmente guidato da Stefano Mario Mundula, dal suo vice Francesco Corgiolu e dai consiglieri Luigi Carta, Erasmo Meloni e Peppino Pinna. Ieri mattina però nella sede di Viale Adua è stato notificato il decreto cautelare che accoglie la richiesta di sospensiva delle procedure di elezione e fissa la camera di consiglio per la decisione nel merito per il 10 febbraio prossimo.
«E' chiaro che a questo punto le elezioni verranno fissate dopo la sentenza del Tar del 10 febbraio» dice il presidente Mundula, che poi spiega i diversi passaggi di come si è arrivati a questa situazione. «In vista della scadenza del mandato del Consiglio direttivo uscente, entrato in carica il 2 febbraio 2012, avevamo proposto, a termini di regolamento, le formalità da espletare per la presentazione delle liste, il cui termine era stato fissato per il 25 settembre. Entro questa data sono state presentate due liste».
«La commissione per l'ammissibilità – spiega ancora il presidente –, come previsto specificamente dal regolamento, ha dovuto valutare l'ammissibilità delle liste. Alla fine dell'esame ha preso atto che una delle due liste della cordata che si opponeva all'attuale dirigenza, di cui facevano parte Sandra Calvi, Francesco Fresu, Pierpaolo Musina, Alberto Sini e Giovanni Battista Bertolotti, non aveva i requisiti richiesti. I componenti della cordata esclusa hanno fatto un primo ricorso interno all'Aci nazionale, che ha mandato un'ispezione il 31 dicembre ed ha poi rigettato il ricorso. In diverse occasioni la legittimità del procedimento era stata riconosciuta, direttamente e indirettamente dall'Aci Italia e questo ci fa stare sereni per la regolarità delle procedure adottate».
Di tutt'altro parere l’altra parte avversa che con Gianbattista Bertolotti chiarisce: «Riteniamo che sia stato fatto un errore sotto il profilo dell'ammissibilità delle candidature. In sostanza sembra che ci sia stata una precisa volontà di ostacolare la presenza alle elezioni dei nostri candidati. Per questo è stato dato incarico all’avvocato Angelo Pelillo di promuovere il ricorso al Tar. L'intento è quello che si vada a elezioni vere e che siano i soci a scegliere i nuovi dirigenti dell'Aci Sassari».
Roberto Spezzigu
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