Stipcevic, una vittoria a ritmo di Rok
«Avevo una grande voglia di essere finalmente decisivo e ci sono riuscito»
SASSARI. «Nessuno come me sa cosa c’era dentro di me». Nella prova mai così “Rok” della Dinamo c’è (anche, molto) la firma di Stipcevic, mai così decisivo, mai così concentrato, mai così punto di riferimento per i biancoazzurri per una vittoria di prestigio contro una big come il Galatasaray. E così risponde a chi gli chiese quanta voglia avesse di giocare una gara di questo genere, da protagonista: «Avevo una voglia che non è facile spiegare, anche perché con l’esperienza accumulata in sei, sette stagioni giocate in Europa sapevo che c’era qualcosa dentro di me che non mi stava consentendo di essere utile come è nelle mie possibilità. Forse stava pesando anche la stanchezza per l’impegno agli Europei».
Rok Stipcevic vorrebbe esultare come dopo una delle sue triple che hanno fatto disperare i turchi, ma si trattiene: «Sapevamo anche prima della partita che perdendo questa gara sarebbe stato difficilissimo passare il turno. Abbiamo giocato contro una squadra, e io lo so bene perchè ho militato nel campionato turco, che la formazione di Istanbul ha una tradizione grandissima e un allenator di, levatura internazionale. Sapevamo di dover stare concentrati per 40 minuti e solo così sarebbe potuto arrivare il momento del break: è successo puntualmente nel terzo quarto e lo abbiamo difeso sino alla fine. Sì, abbiamo vinto, ma siamo uno a uno e non c’è tanto tempo per fare festa. Ora c’è Cremona, squadra che cresce e sta giocando bene».
A chi gli fa notare le sue percentuali al tiro, risponde così: «Non conta quanti punti posso aver fatto io, alla fine contano quelli della squadra». Non solo canestri e assist, ha dato anche indicazioni alla squadra, è apparso sicuro anche dal punto di vista mentale: «Mi sentivo bene, avevo l’idea giusta, sapevo chi attaccare. Come play devo essere la mano destra del coach che ci dà indirizzi, consigli, ma in campo non può entrare. E li devo esserci io. Mitchell? Sono felice che sia arrivato, è il miglior marcatore dello scorso campionato. Vogliamno dargli una mano per integrarsi prima possibile».
Antonello Palmas
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