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Il Napoli e l’Inter provano ad allungare

Gli anticipi di serie A: i partenopei ospitano il Sassuolo, i nerazzurri di scena a Bergamo. In campo anche Torino-Frosinone

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ROMA. Comincia con tre anticipi (Toriro-Frosione, Napoli-Sassuolo e Atalanta-Inter) la caccia al Napoli campione d’inverno. Occhi puntati su Gonzalo Higuain (e Luciano Spalletti). Il cannoniere partenopeo ha fatto 18 gol nel girone d’andata e, se si ripeterà, batterà il record per i campionati a venti squadre che è ancora di Gunnar Nordahl, detto «il pompiere», che nella stagione 1949-50 segnò 35 reti. Più facile che il Pipita superi Toni (31). Spalletti s’è preso una bella gatta da pelare: la panchina giallorossa. Se ne andò dalla Roma, dopo aver fatto belle cose, ma nel settembre 2009, dopo due giornate di campionato negative (sconfitte contro Genoa e Juventus), e rinunciò a due anni di stipendio. Intanto Spalletti II vuole recuperare il pubblico giallorosso. Il Napoli, campione d’inverno, secondo i timori di Sarri, potrebbe soffrire di vertigini, stando troppo in alto. Certo contro il Sassuolo, che corre per l’Europa, all’andata gli azzurri le beccarono (2-1: gol di Hamsik, Floro Flores e Sansone), ma la squadra di Di Francesco - che ha battuto tutte le prime quattro - sarà priva del napoletano verace Cannavaro e del goleador Berardi. Sarri schiererà i «titolarissimi».

Fra gli inseguitori, il morale più alto ce l’ha la Juventus, che andrà a Udine, città in festa per lo stadio rinnovato: 25.000 posti. La squadra di Colantuono all’andata impallinò a sorpresa la Vecchia Signora a domicilio con un gol di Thereau. Stavolta però si troverà davanti una squadra che ha vinto nove volte di fila, recupererà Marchisio e dichiaratamente punta al quinto scudetto. Ci sarà anche Di Natale. Anche l’Inter - altro anticipo di questa sera - vuole stare al passo, dopo il secondo stop interno con il Sassuolo. L’Atalanta di Reja ha subito quattro ko di fila. Riavrà De Roon, ma ha perso Paletta. Mancini cambierà qualche pedina (Telles?). La Fiorentina giocherà a San Siro con il Milan: Sousa, sarà senza Rodriguez (Tomovic centrale), ma recupererà Bernardeschi. I viola contro le «grandi» non sempre azzeccano la partita: hanno battuto solo l’Inter. Ma il Milan si può ancora considerare una grande? Mentre in Cina Mister Bee svela il futuro, il traballante (ancora?) Mihajlovic ha detto: «Mi terranno in bilico sino a fine stagione».

La Roma di Spalletti se la dovrà vedere con l’ultima in classifica, il Verona. Partita-trappola perchè i giallorossi dovranno assorbire metodi e modi di giocare diversi. Dzeko ha scontato la squalifica e terzino sarà Torosidis. Garcia ha lasciato in eredità una vittoria in 10 gare, ma per Spalletti «i giallorossi stanno bene». La Lazio, dopo la doppietta di vittorie sui campi di Inter e Fiorentina, andrà a Bologna, sul campo di una squadra che dopo un inizio folgorante, con Donadoni, ha perso qualche battuta. L’Empoli, rivelazione del girone d’andata, sarà sul campo del Chievo mentre la Samp affronterà a Modena un Carpi in ripresa. Delicatissime le partite Torino-Frosinone (ultimo anticipo di oggi) e Genoa-Palermo

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