La dirigenza del Berchiddeddu condanna i cori razzisti col Palau
BERCHIDDEDDU. «I dirigenti, il mister, i giocatori e i veri tifosi dell’F.C. Berchiddeddu chiedono pubblicamente scusa alla società Palau e al suo tesserato per i fatti di cui veniamo accusati sui...
BERCHIDDEDDU. «I dirigenti, il mister, i giocatori e i veri tifosi dell’F.C. Berchiddeddu chiedono pubblicamente scusa alla società Palau e al suo tesserato per i fatti di cui veniamo accusati sui giornali avvenuti durante lo svolgimento dell’incontro avvenuto sabato scorso». E’ questo il sunto di un comunicato ieri diffuso ieri dalla società gallurese finita sotto accusa per un caso (per fortuna ciscstcritto di)razzismo.
«Ci teniamo a far presente – si legge ancora nella nota – che sono comportamenti che non ci appartengono. Purtroppo non riusciamo a impedire l’ingresso a quei pochi ignoranti che si presentano sporadicamente e che nulla hanno a che fare con il calcio, i quali con il loro fare macchiano un pomeriggio di sport. Rimaniamo un po’ sconcertati della squalifica inflittaci, anche alla luce del “terzo tempo” che abbiamo organizzato con la dirigenza e con tutti i giocatori del Palau presenti alla gara».
Paolo Muggianu
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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