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Torna l’Hermaea: a Olbia subito sfida per l’alta quota

di Dario Budroni
Torna l’Hermaea: a Olbia subito sfida per l’alta quota

Le olbiesi (quarte) se la vedranno con Filottrano (quinto) Il presidente Sarti: «Non pensavamo di essere così forti»

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OLBIA. Lo stop non ha intorpidito i muscoli. E figuriamoci se ha narcotizzato la mente. L’Hermaea appare vigile e carica come non mai: domani giocherà la prima gara del 2016, che è anche l’ultima del girone di andata. Dopo quasi un mese di meritate vacanze, la squadra di Ivan Iosi adesso si prepara a sfidare il Filottrano avvolta dal calore del pubblico del Geopalace. Sarà il classico giro di boa. Una manovra che l’Hermaea eseguirà con la soddisfazione e la consapevolezza di essere una delle migliori realtà di questa serie A2 di volley femminile. La classifica infatti parla molto chiaro: la Entu Hermaea, unica squadra sarda nella massima serie, è al quarto posto e ha già centrato la storica qualificazione alla Coppa Italia.

Sfida al Filottrano. Domani, alle 18 al Geopalace, le olbiesi dovranno vedersela con il Filottrano. E sarà a tutti gli effetti uno scontro ad alta quota. L’Hermaea è infatti quarta con 21 punti, mentre le marchigiane sono quinte a quota 20. «La squadra è al completo e sta bene, è tornata ad allenarsi la scorsa settimana dopo le vacanze natalizie – spiega il presidente Gianni Sarti -. Affronteremo il Filottrano, che è uno squadrone, un gruppo pensato per l’alta classifica. Ma sono sicuro che l’Hermaea darà il massimo per cercare la vittoria. Inoltre giocheremo al Geopalace davanti al nostro bel pubblico».

Super Hermaea. Il progetto iniziale era questo: disputare un buon campionato per cercare una salvezza tranquilla. Invece adesso l’Hermaea si trova tra le migliori in assoluto. Tutto merito di un gruppo di spessore messo su durante il mercato estivo, al quale si aggiunge il nuovo acquisto Carmen Bellapianta (al posto di Eleonora Gili). «Se me lo aspettavo? No, a dir la verità no – confessa il presidente Sarti -. Immaginavamo più a un campionato di metà classifica, invece siamo qui. Ovvio però che dobbiamo continuare su questa strada. I nostri punti di forza sono diversi. Squadra a parte, a giocare un ruolo fondamentale è il Geovillage. La squadra infatti vive lì e ha a disposizione una mega struttura pensata per lo sport. Si passa dalla piscina al campo del palazzetto. Un ambiente ideale per qualsiasi tipo di squadra».

Girone di ritorno. Dopo la gara di domani, con la speranza di chiuderla tra pacche e abbracci di soddisfazione, l’Hermaea dovrà subito pensare al girone di ritorno, alla seconda metà del campionato, che comincerà domenica 24 gennaio al Geopalace contro la quintultima Clendy Aversa e proseguirà il 31 sul campo della settima Delta informatica Trentino. Un girone che potrebbe rilevarsi leggermente più semplice di quello di andata, visto che l’Hermaea potrà giocare diversi scontri diretti tra le sue mura. «Forse sarà poco più semplice, ma contro certe corazzate dovremo comunque giocare fuori casa – spiega Gianni Sarti -. Sicuramente però stavolta ci eviteremo alcune trasferte consecutive».

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