Provvedimento giusto ma costoso, la Regione promette un aiuto alle società
Una legge per lo "sviluppo del paese". Il decreto Balduzzi nasce il 20 luglio del 2013 per far fronte al triste susseguirsi di casi di cronaca, relativi alla morte in campo di giovani atleti (il...
Una legge per lo "sviluppo del paese". Il decreto Balduzzi nasce il 20 luglio del 2013 per far fronte al triste susseguirsi di casi di cronaca, relativi alla morte in campo di giovani atleti (il calciatore Morosini e il pallavolista Bovolenta, ad esempio). Questi accadimenti hanno portato il legislatore ad intervenire per la regolamentazione di alcuni aspetti di prevenzione durante l’attività sportiva. La legge doveva entrare in vigore trenta mesi dopo, precisamente il 20 gennaio 2016, ma un emendamento della deputata del Pd Daniela Sbrollini, vicepresidente della commissione Affari sociali della Camera, potrebbe posticipare l’obbligo al 1 luglio 2016. "Alle attuali condizioni dettate dal decreto Balduzzi si creerebbero migliaia di contenziosi che danneggerebbero la continuità dell’attività sportiva delle realtà dilettantistiche” - il coro all'unisono delle duecento società rappresentate ieri mattina all'Hotel Panorama di Cagliari. E la Regione ha promesso che non resterà sorda.
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