Delusione tra i giocatori, il punto scontenta tutti
Carboni e Gallo: poca grinta, avremmo potuto fare di più. Tupponi: tante occasioni non concretizzate
OLBIA. Niente pacche sulle spalle, zero cori prima della doccia. Nella pancia del Bruno Nespoli sembra regnare la delusione. Perché questo è il classico pari che scontenta tutti. In particolare i giocatori dell’Olbia, che nel nuovo anno non sono ancora riusciti a gioire per una vittoria. Un pochino più sereni i giocatori della Nuorese.
Esordio tra i pali. Werther Carboni, classe 1996 di proprietà del Cagliari, è sbarcato a Olbia la scorsa settimana. Ieri ha esordito in porta ed è risultato decisivo in più di una occasione. «Avremmo voluto fare di più. Sono contento della mia prestazione ma non del risultato - commenta il portiere, di ritorno dal prestito al Tuttocuoio in Lega pro -. Forse serve più grinta e la squadra deve ancora imparare a conoscersi, visti i cambiamenti. Ma sono sicuro che gli aspetti tecnico-tattici presto verranno fuori».
Soddisfatto a metà. Il migliore dell’Olbia, insieme a Carboni, è stato Salvatore Gallo, arrivato a dicembre. «Però sono soddisfatto a metà, potevamo vincerla questa partita - commenta Gallo, classe 1992 -. Abbiamo avuto diverse occasioni importanti e in qualche circostanza la fortuna non ci ha aiutato. Comunque siamo in tanti a essere arrivati nelle ultime settimane e non è semplice amalgamare la squadra. Ma ce la stiamo mettendo tutta e facciamo il massimo per seguire il mister. Cosa è mancato? Forse un po’ di cattiveria».
Giovane in erba. Il centrocampista della Nuorese Giovanni Tupponi è rimasto con un po’ di amaro in bocca. «Abbiamo giocato bene, ma forse avremmo dovuto sfruttare meglio le nostre occasioni. Meritavamo la vittoria – spiega il 18enne Tupponi, che poi parla un po’ di sé -. Sono contento di giocare in questa squadra. La Nuorese è molto giovane e io sono uno dei più piccoli. Tutti gli altri mi danno una mano e mi aiutano a dare il massimo. Ora dobbiamo lavorare per tornare a vincere e per mantenere l’alta classifica. Dedico questa prestazione a tutti, alla squadra e al mister, ma in particolare a Roberto Cappai. Non vediamo l’ora che torni a giocare».
Buona prova. Tra i migliori, per la Nuorese, anche Abdou Fall, centrocampista senegalese nato nel 1996. «Sono soddisfatto, anche se avrei preferito la vittoria - commenta -. Penso che la Nuorese abbia creato qualcosa di più. Ma va bene così, guardiamo avanti. Anche io dedico la prestazione a Roberto Cappai, è molto importante per tutti noi».
(d.b.)
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