Il Cagliari va a Crotone per provare a scappare
I rossoblù recuperano Storari (sarà in campo) e Sau (partirà dalla panchina). Servirà una prova di carattere contro un avversario che in casa va a mille
CAGLIARI. Alla fine Massimo Rastelli tira un sospiro di sollievo. Sia Marco Storari che Marco Sau sono nella lista dei convocati. Il portiere dovrebbe giocare dall’inizio, mentre l’attaccante partirà dalla panchina. Poter contare su due calciatori così esperti, fa sentire il Cagliari più sicuro in una trasferta che non decide il campionato ma mette in palio la leadership provvisoria. Di fronte ci sarà il Crotone, rivelazione del torneo e squadra che ha dimostrato di avere grandi potenzialità. E’ imbattuta da dieci gare e da venti consecutive in casa. Numeri che non hanno bisogno di altri commenti e sono un segnale preciso per i rossoblù: servirà una prestazione con i fiocchi per portare a casa punti.
Dubbi. In realtà Rastelli ha le idee chiare e un solo nodo da sciogliere: in difesa. Deve decidere se lasciare Balzano a destra e dare fiducia a Murru dalla parte opposta. Oppure, mettere dentro Pisacane e spostare Balzano a sinistra. Squalificato Ceppitelli, sarà Krajnc a fare il centrale con Salamon. Centrocampo confermatissimo col doppio regista (Di gennaro-Fossati) e Munari a completare il reparto. Joao Pedro farà il trequartista, mentre Farias affiancherà Giannetti in attacco. I due brasiliani avranno libertà di scambiarsi la posizione per non dare punti di riferimento e creare problemi ai difensori avversari.
Il Crotone. Jurìc è un tecnico bravissimo a nascondersi. Lavoro e umiltà sono le sue armi principali. Ma è il campionato a smentire le sue parole. Non è vero che ci sono almeno sette-otto squadre più forti del Crotone. Non è vero perchè lo dice la classifica; non è vero perchè i nomi dei giocatori che formano l’organico non sono sconosciuti e di prim’ordine per la categoria. Il Crotone giocherà col 3-4-3 e un attacco formidabile formato da Budmir (finora il calciatore più decisivo della B), il promettente Ricci e il veterano Palladino, giocatori ai quali non vanno concessi spazi.
Ambiente. Lo “Scida” è stato preso d’assalto dai tifosi del Crotone. Da giorni non c’è più un biglietto. L’entusiasmo è alle stelle, i tifosi ci credono e sabato sera in tanti hanno assistito all’allenamento notturno programmato da Jurìc. Ai sostenitori del Cagliari sono stati riservati poco più di ottocento tagliandi. Non sono stati tutti venduti ma sugli spalti ci sarà una discreta rappresentaza di supporter isolani. I rossoblù dovranno evitare di lasciare campo agli avversari, perchè se prendono entusiasmo diventa difficile contrastarli.
Precedenti. I due allenatori si sono sfidati una sola volta, nella gara di andata, vinta dal Cagliari per 4-0. Rastelli, invece, contro il Crotone non conosce mezze misure: o vince o perde. Due vittorie e tre sconfitta lo score per il mister dei rossoblù, che oggi proverà a pareggiare il conto.
L’arbitro. Fabio Maresca stasera dirige la gara numero 48 in serie B. L’unico precedente col Cagliari non è positivo per i sardi, sconfitta per 1-0 a Pescara, figlia di una prestazione tra le più negative della stagione. Il Crotone, invece, ha un trend positivo col fischietto napoletano: quattro successi e due sconfitte. Il Cagliari si augura che il detto non c’è due senza tre, oggi torni di attualità.
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