Impresa della Torres i rossoblù ora volano
Sei gol a Genzano e la distanza dalla vetta si riduce a 5 punti
INVIATO A GENZANO. Un 6-0 non di discute. Si benedice e si porta a casa con la certezza che resterà nella storia del campionato e in quella, ultracentenaria, della Torres. I sassaresi hanno scritto la più bella pagina della loro stagione schiantando una squadra, la Cynthia, che non sarà la Juve ma che aveva assoluta necessità di fare punti e il non piccolo vantaggio di giocare in casa. Onore alla Torres dunque per il piglio con il quale ha portato a termine il suo compito e per lo spirito che ha trasformato un bel gruppo di giocatori in una squadra vera e vincente.
I dubbi di Sanna. La vigilia è stata agitata in casa rossoblù con Musto che ha accusato qualche linea di febbre e Scotto fermato da un risentimento muscolare. I due hanno ottenuto l'ok per scendere in campo solo poche ore prima della partita e Marco Sanna ha così potuto schierare la formazione reduce dalle due vittorie con l'Olbia e il Rieti. Fadda si è sistemato in porta con Cafiero e Raucci larghi sulle corsie e Biondi e Cossentino centrali. La coppia Masala-Casini ha presidiato il centrocampo con Scotto, Lisai e Demartis alle spalle di Musto. I padroni di casa hanno risposto con un modulo speculare con Del Vecchio prima punta sostenuto da Senesi, Attili e Bertoldi. A centrocampo hanno giocato Di Ventura e Bellini con Paloni, Menicucci, Pucci e Giangrande davanti al portiere Tomarelli.
Subito gol. L'avvio è pirotecnico nonostante un terreno di gioco ai limiti della praticabilità e un ventaccio teso e freddo che soffia in faccia ai rossoblù. La Cynthia deve vincere per evitare di essere risucchiata nei bassifondi della classifica e si rende pericolosa dalle parti di Fadda con due conclusioni dalla lunga distanza di Del Vecchio e Bellini che costringono il portiere a salvarsi in angolo. La risposta della Torres è velenosa: Musto riceve un pallone d'oro in piena area di rigore e scarica il destro respinto d'istinto da Tomarelli. Demartis recupera il pallone e, dal fondo, riesce a servire Scotto. Questa volta la conclusione è imprendibile e al 17' la gara si sblocca.
Ancora Torres. I padroni di casa accusano il colpo e per una quindicina di minuti non succede praticamente niente. I sassaresi si impossessano del centrocampo e danno l'impressione di poter gestire senza difficoltà il vantaggio. Masala e Casini fanno viaggiare bene il pallone e gli esterni trovano praterie nella retroguardia dei padroni di casa. Così, al 32', è Cafiero a volare sulla corsia di destra per rimettere al centro un pallone sul quale Musto arriva con un attimo di ritardo. La Cynthia si salva in angolo ma sulla battuta del solito Demartis Cossentino sorprende tutti con uno stacco imperioso e vincente. Il terzo gol arriva al 38' al termine dell'ennesima sgroppata di Demartis. Sul traversone Pucci sembra in vantaggio ma si fa rubare il tempo da Musto che controlla e scaraventa il pallone in rete.
Lo spettacolo continua. Al ritorno in campo dopo l'intervallo la Torres è ancora più bella di quella andata al riposo sul 3-0. Aggressiva a centrocampo, cattiva sui portatori di palla avversari e pericolosissima nelle ripartenze. I laziali possono solo subire e rischiano il quarto gol in almeno tre occasioni. Al 5' Demartis pesca Musto sul filo del fuorigioco. L'attaccante arriva davanti a Tomarelli, si fa respingere il primo tiro e sulla ribattuta manda il pallone a fil di palo. Al'11' è Lisai ad avere la palla buona ma il tiro, violentissimo, non sorprende l'estremo difensore di casa. Al 20' Scotto disturba il portiere e che rinvia sui piedi di Chelo (appena entrato al posto di Musto). Per l'attaccante è un rigore in movimento, ma la conclusione a botta sicura finisce alta.
La sestina. Il gol numero 4 è nell'aria e arriva al 26'. La firma è di Masala che, dopo una traversa centrata da Lisai, scaraventa in rete di destro. Gara finita? Ancora no perché al 34' Chelo ruba palla a Pucci e smarca Lisai tutto solo davanti a Tomarelli. La conclusione è perfetta ma la sfida riserva ancora un sorriso ai giocatori rossoblù: al 39' Chelo raccoglie un rinvio di Fadda, si libera di Menicucci e gonfia la rete per la sesta volta anticipando l'uscita del portiere.
La gara, questa volta, è davvero finita, l'avventura dei rossoblù no. Se la sentenza per il processo Dirthy Soccer (attesa per i primi giorni di questa settimana) non sarà troppo severa ne vedremo delle belle. La Torres c’è e tutto lascia credere che resterà in corsa sino alla fine.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
