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La Ferrini non sbaglia Per il San Teodoro è il secondo ko di fila

La Ferrini non sbaglia Per il San Teodoro è il secondo ko di fila

Al 65’ il gol vittoria, con la squadra gallurese in dieci Dure contestazioni per un rigore concesso su Caddeo

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SAN TEODORO. Con due reti nella ripresa la Ferrini si porta via l’intera posta dal comunale gallurese al termine di una gara in cui i dirigenti di casa hanno contestato l’operato arbitrale del signor Demontis. Una direzione che giocatori e allenatori del San Teodoro definiscono a senso unico, sia per i cartellini gialli distribuiti senza criterio, sia per il rigore concesso alla Ferrini per una leggera spallata di Farina ai danni di Caddeo.

In dieci uomini e sotto di un gol, il San Teodoro non è riuscito a raddrizzare la partita e a dare il colpo di grazia, è arrivata la deliziosa zampata di Fabio Argiolas che ha in pratica archiviato l’incontro. Inutile il gol segnato nei minuti di recupero da Varrucciu, dopo che il direttore di gara aveva rimesso in parità i giocatori in campo espellendo per doppia ammonizione anche Caddeo. Desideroso di riscattare la sconfitta di domenica scorsa il San Teodoro si presenta in campo pimpante e voglioso di riscatto, tatti fa esordire a centrocampo il nuovo acquisto Andrea Catalano apparso in ottima forma e autore di una prestazione maiuscola. In avanti assieme a Ibba, c’è il giovane Fiori mentre sulle ali operano Sias e Cocco. La prima occasione è per il San Teodoro con Cocco che al 6’ elude la marcatura di Sitzia, entra in area, ma calcia alto. Al 10’ Taras libera Ibba, ma l’attaccante è in fuorigioco. Al 12’ su capovolgimento di fronte rischia l’autogol la difesa di casa, ma la posizione irregolare di Podda vanifica l’occasione per la Ferrini. Al 15’ Dessì falcia Sias al limite dell’area, il calcio piazzato battuto dallo stesso giocatore termina alto. Al 20’ Sias pesca Fiori in area ma l’uscita di Puddu sventa il pericolo. I padroni di casa aumentano il ritmo e il possesso palla ma non riescono a trovare sbocchi offensivi grazie anche all’ottima prova della difesa ospite. Al 22’ Fiori cerca la conclusione di tacco ma Puddu non si fa sorprendere poi alla mezzora, ancora Puddu esce a valanga e ferma Ibba lanciato da Cocco. Al 35’ si fa viva la Ferrini con Argiolas che brucia sul tempo Taras e serve Podda, ma Corsi capisce tutto e di piede libera la sua area. Nella ripresa, si attende da un momento all’altro il vantaggio viola ed invece al 57’ arriva la doccia fredda, lancio in area per Caddeo che entra in contatto con Farina spalla a spalla tra i due e l’arbitro tra lo stupore generale indica il dischetto dando anche il secondo giallo al difensore di casa che viene così espulso. Dal dischetto batte angolato Dessì, Corsi intuisce ma non ci arriva e gli ospiti si portano in vantaggio. Il San Teodoro accusa il colpo e subisce il raddoppio 8 minuti dopo. Fallo di Lepore poco fuori dall’area e la punizione viene battuta da Argiolas che supera la barriera e manda la palla sotto l’incrocio dei pali. Il San Teodoro prova a raddrizzare la gara ma gli attaccanti sono troppo imprecisi, Tatti getta nella mischia Raimo e Del Soldato ma il gol della bandiera, arriva solo al 93’. Raimo serve Cocco anticipato in angolo, dalla bandierina palla scodellata in area per Varrucciu che è più lesto di tutti è insacca. Giusto il tempo di rimettere la palla a centrocampo è l’arbitro fischia la fine delle ostilità.

Sergio Secci

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