La Nuova Sardegna

Sport

Tutto Dinamo

Occhio Dinamo, Cantù è una corazzata

di Andrea Sini
Occhio Dinamo, Cantù è una corazzata

Serie A di basket, oggi alle 20,30 al palazzetto il delicato confronto con una squadra che ha completamente cambiato volto

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. L’obbligo della vittoria per scacciare per l’ennesima volta i fantasmi, per trovare nuove conferme legate al lavoro e anche per non scivolare ulteriormente in classifica. Tre motivazioni di ferro per evitare di aprire una mini-crisi: la Dinamno torna sul parquet del PalaSerradimigni, dove questo pomeriggio troverà un cliente particolarmente scomodo come l’Acqua Vitasnella Cantù, che ultimamente è diventata piuttosto frizzante. Per i sassaresi campioni d’Italia, reduci negli ultimi sette giorni dalla sconfitta sul filo di lana di Cremona e dal meritato ko di Saragozza, quella di oggi è davvero una “sfida da playoff”, come ha avvertito coach Marco Calvani nei giorni scorsi.

Sul parquet di piazzale Segni si affrontano due tra le peggiori difese del campionato e anche due delle formazioni più discontinue: Cantù nelle ultime 9 partite ha puntualmente alternato vittorie e sconfitte; la Dinamo da inizio stagione non ha mai vinto più di due gare di fila. Entrambi i team, comunque, aspirano a essere protagoniste.

Rispetto alla sfida dell’andata, vinta da Logan e compagni per 75-86 dopo un match condotto sempre in testa, Cantù ha completamente cambiato volto. Con l’ingresso in società del magnate russo Dmitry Gerasimenko (che in settimana è stato nominato nuovo presidente, al posto della dimissionaria Anna Cremascoli), la squadra di coach Sergey Bazarevichè stata rinforzata e in gran parte rivoluzionata: sono ben cinque i giocatori nuovi rispetto alla sfida giocata al Pianella a ottobre: il play Walter Hodge, la guardia Kyle Johnson, l’ala-centro JaJuan Johnson (16,8 punti, 8,4 rimbalzi e 21,5 di valutazione), più gli ultimissimi arrivi, che hanno debuttato in maglia Acqua Vitasnella la scorsa settimana: Kyrylo Fesenko, centro ucraino di 2,16, che ha esordito nella roboante vittoria contro Capo D’Orlando, segnando 12 punti in 26’, con 4 rimbalzi; e il play croato Roko Ukic, che nello scampolo di stagione disputato con la maglia di Varese ha mantenuto una media di 12 punti e 5,6 rimbalzi, con il 47,7 % da tre punti. Tra i punti di riferimento ci sono comunque la guardia Brad Heslip (16 punti a partita con il 42% da 3), la straripante ala italiana Awudu Abass Abass, oltre ai lunghi Jakub Wojciechovski e Amedeo Tessitori, vecchia conoscenza del PalaSerradimigni.

Coach Calvani avrà a disposizione Tony Mitchell, che dopo l’esordio di Cremona ha avuto un’ulteriore settimana per inserirsi al meglio nel nuovo gruppo. Questo significa che ancora una volta uno dei giocatori americani dovrà restare in tribuna. E come già una settimana fa al PalaRadi, il principale indiziato per un posto sulle poltroncine è Brent Petway, che mercoledì a Saragozza ha avuto l’ennesima occasione ma ha nuovamente fatto flop.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative