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Fantoni frena: «C’è da lottare sino alla fine»

USINI. Né l’allenatore Massimiliano Paba tantomeno i suoi giocatori rilasciano dichiarazioni a fine gara. Bocche cucite per scelta, quasi come un rituale scaramantico da rispettare. L’unico che si...

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USINI. Né l’allenatore Massimiliano Paba tantomeno i suoi giocatori rilasciano dichiarazioni a fine gara. Bocche cucite per scelta, quasi come un rituale scaramantico da rispettare. L’unico che si presenta disponibile a parlare è il direttore sportivo del Latte Dolce Adriano Fantoni. «Lo avevo detto prima della partita – dice il dirigente della società sassarese – che questa sarebbe stata una gara importante per entrambe e che si poteva risolvere solo come alla fine lo è stato. Un cross di Tedde finito in rete, un calcio di rigore e una punizione allo scadere. La gara è stata equilibrata molto tattica, difficile, troppo spezzettata, ma era quella che noi temevamo. Poteva finire benissimo con un pareggio, magari con un episodio a vantaggio loro. Nessuno può dire che sono stati punti rubati».

Il cammino è ancora lungo però sei punti di vantaggio sono tanti. «Questo non vuole dire niente– dice ancora Fantoni –, contro l’Atletico qualunque fosse stato il risultato o pareggio o vittoria oppure una sconfitta non avrebbe cambiato niente per i termini finali. E’ vero andiamo a +6 ma non dimentichiamo che anche l’Uri è stato in testa per tanto tempo, ha bucato due partite come può capitare a chiunque e si è ritrovata risucchiata. Abbiamo vinto semplicemente una partita ne abbiamo una in meno alla fine del campionato, quindi è ancora tutto da giocare». (fran.cu.)

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