Hermaea da favola, batte l’Aversa e pensa alla Coppa
A2, grande prova al Geopalace delle ragazze di Ivan Iosi Brussa match winner. Mercoledì la sfida con il Pesaro
OLBIA. Il girone di andata era finito bene. Ma quello di ritorno è cominciato ancora meglio. La Entu Hermaea compie il giro di boa e mette sotto la Clendy Aversa. È stata una bella battaglia, a tratti anche dura e faticosa, ma la superiorità della squadra di Ivan Iosi non è mai stata messa in discussione. Le olbiesi hanno dominato gran parte del match. Il capitano Brussa è stata sempre la più prolifica con 23 punti, seguita da Correa (15), Camarda (14), Rebora e Vilcu, entrambe 11. L’Hermaea consolida così il quarto posto in questa serie A2: è a 27 punti a meno 3 dalla terza Monza.
Avanti Hermaea. I primi minuti sono fatti di studio intensivo e reciproci scambi di colpi, con l’Aversa che in un primo momento si porta addirittura sopra (4-5). Una questione di secondi, comunque. Perché la Entu dimostra subito di essere incontenibile: mette all’angolo la Clendy e la inchioda ai numeri bassi. Si passa da un rassicurante 14-11 a uno straordinario 22-13, fino a un netto 25-16 che chiude il primo set.
La fatica. I grandi sorrisi, però, si spengono nel secondo set. Adesso l’Aversa appare più carica e l’Hermaea più stanca. A dir la verità nei primi minuti la squadra olbiese costruisce subito un buon vantaggio (8-3), ma pian piano la Clendy tira fuori le unghie e costringe l’Hermaea a una lunga ed estenuante lotta, sempre giocata sul filo dell’equilibrio. Tutto questo fino alla fine, quando l’Aversa schiaccia il piede sull’acceleratore per chiudere tutto con il parziale di 21-25.
Battaglia finale. Ma i botti della Clendy non risuonano nel terzo set. Perché l’Hermaea torna in partita e mette le cose in chiaro: parte all’attacco e macina punti su punti. A un certo momento è avanti per 10-5, poi improvvisamente vola sul 21-12. Solo adesso la Clendy riesce a rosicchiare qualcosa alle olbiesi, che tuttavia chiudono il set senza particolari problemi con il risultato di 25- 19. Nella quarta frazione, invece, la lotta si fa parecchio dura. Prima passa in vantaggio l’Hermaea, poi l’Aversa. E quando le due squadre si trovano sul 15-15 comincia una battaglia che ha dello straordinario: la Entu fa punto e la Clendy pareggia. Un andamento che prosegue imperterrito fino alla fine, quando finalmente l’Hermaea riesce a sferrare il colpo di grazia del 25-23.
Mercoledì di Coppa. Per l’Hermaea non c’è tempo da perdere. Dopodomani, alle 20.30 al Geopalace, affronterà infatti il Pesaro ai quarti di finale di Coppa Italia. Sarà una gara a eliminazione diretta. Chi vincerà accederà direttamente alle semifinali.
Dario Budroni
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