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Perla di Dybala, la Juve affonda la Roma

Perla di Dybala, la Juve affonda la Roma

Undicesima vittoria consecutiva per i bianconeri che restano sulla scia della capolista Napoli, l’inseguimento prosegue

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TORINO. Dybala, ancora Dybala! Dopo una barba lunga 77’, roba pregiata per gli architetti del tatticismo più sperticato, l’argentino ha segnato il dodicesimo gol, piegando la resistenza di una Roma votata al difensivismo più bieco. Del resto, che poteva fare Spalletti, piovuto in casa giallorossa in un momento difficile? Cercare di limitare i danni, evitando di lasciare spazi alla Juve, che era in condizioni di forma splendide. E così si è calato la maschera e ha presentato una Roma chiusa che nel primo tempo è riuscita a impedire alla squadra di Allegri di esprimersi al meglio. Ma nella ripresa è arrivato il lampo di Dybala, innescato da Pogba: un gol che vale una vittoria preziosissima. Con l’undicesimo successo di fila in campionato, Allegri si è avvicinato al record di Conte (dodici) e ha mantenuto la posizione dietro al Napoli. La Roma sta scivolando sempre più in classifica e le speranze europee potrebbero evaporare, nonostante il cambio di panchina e i proclami ottimistici. La Juve è in corsa per lo scudetto e la sua rimonta ha del prodigioso. Ma non è storia nuova. Partita bloccata e poco spettacolare, con leggera supremazia territoriale dei bianconeri. A parte la fuffa, gli inutili tiri da lontano, la traversa colpita con un pallonetto di Dybala (a gioco fermo per offside), il mani di Pjanic in area dopo un fischio di Banti, le vere occasioni da gol in area sono state create da Evra al 23’ con doppio tiro (rimpallato e poi fuori) e un colpo di testa alto di Pogba su input di Khedira (24’).

La Roma si è risvegliata dopo 25’ e ha impostato qualche azione sulla sinistra con Digne che ha cercato vanamente la testa di Dzeko (37’). Insomma, una partita che solo un episodio avrebbe potuto sbloccare.

La Juve ha cercato di alzare i ritmi. Visto l’andazzo, Allegri ha cercato di modificare l’assetto della propria squadra. Così, dopo un sinistro di Nainggolan deviato, ha inserito Cuadrado al posto di Lichtsteiner, per Pogba, Mandzukic ed Evra al 24’ hanno impostato una bella manovra e il tiro del terzino ha costretto il portiere romanista a una importante parata.

La Roma si è chiusa ancor di più e Pogba ha tentato il tiro, non centrando il bersaglio. Ma poco dopo il francese è partito da metà campo, ha messo sul sinistro di Dybala che ha infilato rasoterra: gran gol, al 32’. Un gol di Dzeko, subito dopo, è stato annullato per un fallo su Barzagli. Dybala è stato poi sostituito da Morata. La Juve ha tenuto la Roma lontano dalla propria area e ha vinto meritatamente.

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