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Torna il derby d’Italia, tutto esaurito a Torino

Torna il derby d’Italia, tutto esaurito a Torino

Allegri rilancia la coppia Morata-Mandzukic, Mancini cerca di non sprecare energie in vista del Milan

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TORINO. Il derby d’Italia per una semifinale di Coppa Italia di grande prestigio. Questa sera si giocheranno i primi 90’ del grande classico italiano, una sfida alla quale l’Inter si presenta dopo la delusione del pareggio interno con il Carpi e non nel miglior momento della sua stagione. La Juve sta meglio e annuncia l’ennesino sold out del suo “stadium”.

Roberto Mancini, alla vigilia, ha cercato di tranquillizzare l’ambiente nerazzurro: «È una semifinale ed è normale incontrare una squadra forte. Si tratta di una partita che si gioca su 180 minuti, dovremo essere bravi a fare un buon risultato nella gara d’andata e poi giocarcela al ritorno – ha spiegato l’allenatore sul canale della società –. Ci sono momenti purtroppo in cui le cose non vanno e non perchè i ragazzi stiano giocando male. Nonostante tutto la squadra corre molto di più dell’inizio. Vediamo di superare in fretta questo momento e tornare ad una serie di vittorie che ci riporti in alto. Abbiamo la possibilità di farlo, dobbiamo stare tranquilli».Per la sfida di questa sera (e per il derby di domenica) il mister fa capire che potrebbe esserci qualche novità nella formazione. «Qualcosa cambieremo perchè giochiamo ogni tre giorni – ha detto – . La Juve ha recuperato tantissimi punti quindi sicuramente è in grande forma. Ci sarà da sudare, da lottare. Sul modulo vedremo.

Anche Allegri ha annunciato modifiche nella sua squadra partendo però da una considerazione: la Juve vuole il bis in Coppa Italia dopo il successo della passata stagione e per questo «vedrete una squadra «rabbiosa, che avrà voglia di cercare di centrare l’obiettivo della finale». Per quanto riguarda la formazione Le scelte non mancano. «Scenderà in campo la formazione migliore, visto che non sarà una partita secca - ha detto Allegri –. La semifinale è andata e ritorno, quindi bisogna interpretarla nei 180 minuti, non solo nella partita di oggi». Tra gli undici titolari molto probabilmente ci sarà Morata: «Se ha troppi pensieri se li deve togliere dalla testa perchè è giovane, deve essere spensierato, incosciente. Domenica ha fatto bene e sono contento anche se gli manca il gol»

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