La Nuova Sardegna

Sport

Cagliari, esame di maturità nell’inferno del “Partenio”

di Roberto Muretto
Cagliari, esame di maturità nell’inferno del “Partenio”

La squadra di Rastelli in trasferta fatica, ad Avellino si deve voltare pagina Il tecnico ha l’imbarazzo della scelta: si va verso la conferma di Sau e Melchiorri

3 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Che sia una partita fondamentale in prospettiva è quasi una banalità dirlo. La trasferta di Avellino darà risposte importati al Cagliari. In primis sul piano caratteriale. Il cammino dei rossoblù lontano dal Sant’Elia non è immacolato. Anzi, è costellato da tante ombre che hanno fatto sorgere più di un dubbio sulla personalità della squadra. L’ultima in ordine di tempo, la gara col Crotone, cominciata malissimo è finita peggio. In quella occasione, oltre ad aver fallito diverse occasioni nel primo tempo che avrebbero indirizzato il match in un altro modo, la truppa di Massimo Rastelli ha completamente toppato l’approccio. Cosa che non dovrà ripetersi in Irpinia. Anche l’Avellino comincerà a spron battuto, sarà spinto da un pubblico che spesso è risultato il dodicesimo uomo in campo, che trasmette ai propri beniamini una carica agonistica speciale. Entrare in campo senza la necessaria determinazione potrebbe rivelarsi pericoloso.

Abbondanza. Forse per la prima volta in questa stagione l’allenatore del Cagliari avrà l’imbarazzo della scelta. Tutti a disposizione per una gara che rappresenta un incrocio importante nella strada verso il traguardo. Rastelli ha diversi dubbi da sciogliere. In difesa corrono in quattro per due maglie. A destra, l’ex Pisacane e Balzano: dalla parte opposta: Barreca e Murru. In quest’ultimo caso è in vantaggio il primo, autore di un’ottima prestaazione sabato con la Ternana. Mentre sul terzino destro la scelta verrà fatta solo all’ultimo momento. A centrocampo il trio Munari-Di Gennaro-Fossati è confermatissimo, mentre in attacco è ancora tutto in alto mare. Il mister potrebbe ancora punta su Sau (unico sicuro del posto) e Melchiorri, con Farias alle loro spalle. Ma non è da escludere che Farias avanzi nel ruolo di seconda punta per fare spazio a Joao Pedro rimasto in panchina sabato scorso.

Gli avversari. L’Avellino si rinforza con l’arrivo dell’attaccante Joao Silva. L’ex giocatore di Bari e Palermo è una pedina importante che si aggiunge al gruppo allenato dall’ex Attilio Tesser. Recuperato il terzino Visconti, mentre sono ancora out Nitriansky e D'Angelo. Ieri ha parlato il centrocampista Davide Gavazzi. «Non sono stato un calciatore di Rastelli, ma si percepisce come l’ambiente tutto attenda questa partita in modo particolare. Siamo consapevoli della forza del Cagliari, vorranno imporre il loro gioco, hanno gli uomini per farlo, noi dobbiamo cercare di essere bravi a tenergli testa, dobbiamo necessariamente concedere poco e pressarli a tutto campo, senza farli ragionare». Parole che la dicono lunga sul clima che ci sarà in campo. «Sicuramente - conclude Gavazzi - è la partita in casa più difficile che ci attende, hanno un attacco molto forte, dovremmo essere semplciemente perfetti».

Mercato. Alberto Cerri al Chievo? Il Cagliari casca dalle nuvole e fa capire che non c’è nessuna possibiltà che l’attaccante parta a gennaio. E’ un giocatore stimato da Rastelli e anche se non ha avuto tantissimo spazio. nel girone di ritorno sarà utilissimo. Così come non ha avuto nessun riscontro il presunto interessamento dell’Inter per Joao Pedro. Mancini non ha mai pensato al brasiliano, i suoi obiettivi per il mercato in corso sono altri. Mentre è concreta la possibilità che il Cagliari torni a farsi sotto per Alessandro Gazzi. Il centrocampista piace al mister rossoblù e se non arriverà a gennaio, la trattativa verrà rimessa in piedi a giugno. Soprattutto se, come auspicabile, la squadra del presidente Tommaso Giulini tornerà nel campionato di serie A.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Tribunale

Dario Gaiani morto dopo un calvario fra tre ospedali: la famiglia presenta un esposto

di Tiziana Simula
Le nostre iniziative