Piccoli velisti fanno esperienza a Cannigione
Grande partecipazione al primo raduno tecnico della classe Optimist, che si è svolto in Gallura
CANNIGIONE. Piccoli timonieri crescono. Grazie ai raduni tecnici della Terza Zona, la federazione della vela sarda.
Il primo incontro dell’anno, riservato ai giovanissimi della classe Optimist, ha avuto come scenario Cannigione, che ha accolto per due giorni quarantadue (tra cadetti e juniores) baby velisti provenienti da tutta la Sardegna.
Ospiti del Club Nautico Arzachena, gli equipaggi dell’imbarcazione utilizzata da tutte le scuole vela del mondo hanno avuto modo di mettersi alla prova a di crescere dal punto di vista tecnico e dell’esperienza.
Diretti dal coach nazionale Marcello Meringolo, coadiuvato dai tecnici dei club d’appartenenza (Cn Arzachena, Yc Olbia, LniI Olbia, Yc Alghero, Cn Arbatax, Yc Porto Rotondo, Yc Cagliari e Cn La Caletta Siniscola) e dal Coordinatore tecnico di zona Piero Sacchetto, i baby velisti sono stati messi sotto pressione sia a terra che in mare.
Un raduno dall’alto valore didattico e formativo, incentrato su alcuni aspetti tecnici e rifiniture. In particolare, sono stati curati gli aspetti legati alle partenze con vento leggero, con attenzione all’uso del timone in partenza e alle tecniche per guadagnare spazio evitando di incorrere nelle penalizzazioni.
Un raduno davvero utile, quello che ha aperto la stagione, in vista soprattutto della selezione inter-zonale proprio della categoria Optimist, che si svolgerà tra circa due mesi nelle acque di Porto Rotondo. (s.c.)
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