«Sappiamo pungere anche fuori casa»
Cerri: «Il gol? Dedicato alla mia fidanzata». Munari: «Successo molto importante»
CAGLIARI. La gioia del ragazzino che riceve il gioco dei sogni: Alberto Cerri, match winner quando meno te lo aspetti. Palla svirgolata da un difensore, area piccola, stoccata di sinistro, rete. "Sono strafelice per il gol, davvero molto importante, speriamo porti bene. Ma quel che conta è il risultato. Ci tenevamo a vincere e sapevamo che ad Avellino non sarebbe stato facile. Se giochiamo come sappiamo i risultati arrivano, in casa e fuori".
L'attaccante col fisico da corazziere (91 kg per 194 cm) si gode l'attimo. La dedica è quasi scontata: "Alla mia morosa, in tribuna al Partenio. Ha portato bene, chissà..." dice e non dice con un mega sorriso il centravanti scuola Juve ex Lanciano. Sul colpaccio in trasferta, Cerri accelera: "In settimana abbiamo lavorato bene, il mister ha preparato nei dettagli la partita. Abbiamo colpito quando si sono presentate le occasioni. Un'altra tappa fondamentale nel nostro percorso" chiude Cerri.
Joao Pedro, intervenuto tra primo e secondo tempo, è stato profetico: "Ci attendono altri 45' di gioco e battaglia. Siamo in superiorità numerica ma loro in casa sono tosti. Ci sarà da soffrire". Il brasiliano - che ha ceduto il posto a Melchiorri - ha visto giusto. L'analisi del numero 10 è nitida: "Stiamo giocando bene, la palla va veloce ma forse serve un po' più aggressività. Ed è meglio se segniamo subito". A fine gara, stremato ma contento, Gianni Munari: "Sono contento per aver segnato il gol del pareggio. La vittoria è meritata ma abbiamo stentato un po' troppo 11 contro 10. Portiamo a casa 3 punti importanti. Adesso, aspettiamo le partite delle altre". La mezzala non ha dubbi: "Siamo un gruppo solido e concentrato. Ad Avellino non verranno in tante a fare punti. Questo è un successo molto importante".
Mario Frongia
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