Torres, test di maturità a Viterbo
I rossoblù tentano di prolungare la loro striscia positiva sul campo di una delle grandi del campionato
SASSARI. Un altro giorno da vivere col fiato sospeso in serie D. Le sorti del campionato si incrociano con quelle delle squadre sarde. O almeno con quattro di esse. La capolista Grosseto dovrà difendersi dalla voglia di rivincita dell’Olbia (che ha dalla sua il fattore campo e una rosa notevolmente potenziata nel mercato di gennaio), la Torres sfiderà la Viterbese (seconda forza del torneo) fuori casa, mentre il Lanusei proverà a fermare la corsa del Rieti, altra vicecapolista. Incontro di vertice anche ad Arzachena con i galluresi che dovranno confermare di aver superato un lieve periodo di appannamento ospitando il Flaminia. La classifica potrebbe subire un vero scossone al termine dei 90’ di questo pomeriggio ma per issare il vessillo dei quattro mori sul pennone della serie D bisognerà che le nostre squadre di vertice buttino in campo cuore, cervello e un pizzico di fortuna. Ci riusciranno?
L’impegno è ostico per tutte ma in maniera particolare per la Torres che dovrà superare se stessa se vuole allungare una striscia positiva che va avanti da tredici giornate e che ha visto i sassaresi recuperare posizioni in classifica fino all’attuale quinto posto ad appena quattro punti dalla vetta. I rossoblù sono partiti ieri mattina per Viterbo dopo un’ultima seduta di allenamento che è servita a Marco Sanna per sciogliere gli ultimi dubbi sulla formazione da mandare in campo. In realtà il dubbio è uno solo perchè l’unico assente nella sfida di questo pomeriggio sarà Ferdinando Raucci appiedato per un turno dal giudice sportivo. Al suo posto dovrebbe giocare Lorenzo Negro, ultimo arrivato alla corte rossoblù. Il difensore si è allenato con molta umiltà e sembra pronto a buttarsi nella mischia. Marco Sanna non ha anticipato le sue scelte ma la squadra dovrebbe essere la stessa di queste ultime settimane. In porta giocherà Fadda con Negro e Cafiero larghi sulle corsie e Biondi e Cossentino centrali. In mediana si sistemeranno Masala e Casini con Scotto, Demartis e Lisai alle spalle del bomber Lorenzo Musto. In panchina con il secondo portiere Iali si accomoderanno Girardi, Gagliardini, Della Guardia, Gueli, El Kamch, Solinas e Chelo.
Sull’altro fronte anche la Viterbese sta bene, non ha problemi di formazione e scende in campo col dente avvelenato dopo il calcio di rigore sprecato nella gara di sette giorni fa a Budoni. La Torres incute rispetto (soprattutto dopo il 6-0 di Genzano bissato dall’8-0 col Muravera) ma Federico Nofri, allenatore dei laziali non sembra spaventato. «Stiamo bene – ha confermato l’altro ieri – e per di più giochiamo in casa. Dobbiamo sfruttare la situazione e faremo di tutto per riuscirci. Lavoriamo e aspettiamo con fiducia. Sarebbe inutile e dannoso perdere la testa in questo momento della stagione. Stiamo lì e pensiamo solo a giocare».
Anche in casa Torres il morale è alto anche se il pensiero non può non andare a domani quando i giudici del Tribunale Federale emetteranno la sentenza sul caso Dirty Soccer. La Torres rischia sette punti di penalizzazione che potrebbero compromettere il suo campionato. Sarà così? Non resta che battere la Viterbese e aspettare. (a.l.)
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