Il Lanusei affonda a Rieti sotto un pioggia di gol
Gli ogliastrini tornano a casa con quattro reti sul groppone. Inutile il rigore trasformato da Milicevic
RIETI. Il Lanusei cade sotto i colpi del Rieti capolista che al “Manlio Scopigno” s’impone 4-1 certificando la settima domenica consecutiva senza vittoria per la formazione sarda. A decidere il match la doppietta di La Cava, che apre e chiude le danze, ed i gol di Cericola e Marcheggiani (su rigore): inutile il penalty del momentaneo 1-1 messo a segno da Milicevic che di fatto ha innescato la reazione veemente di un Rieti straripante e bravo a non perdersi d’animo.
La cronaca. Al 2’ il Rieti è già avanti: verticalizzazione di Battisti per Marcheggiani, palla in profondità per Tirelli, scarico dietro su Costalunga e cross a centro area che La Cava deposita in rete (1-0). Gara in mano al Rieti, ma al 10’ si vede il Lanusei con Floris che in area di rigore non aggancia un cross perfetto di Aramu.
La formazione di Carta fatica ad uscire dalla propria metà campo, non il Rieti che al 26’ dal corner di Giannone sfiora il raddoppio con la conclusione da fuori di Tirelli che Floris è costretto a respingere di pugno. Prima della fine del primo tempo uscita avventurosa di Zonfrilli, che consente a Masia di provare un pallonetto che si spegne alto di pochissimo sopra la traversa.
Si va al riposo col Rieti avanti 1-0 e il Lanusei ancora in partita, ma nel secondo tempo arrivano i fuochi d’artificio sparati dalla formazione di casa: si parte al 6’ con Giannone che prova a sorprendere Floris da posizione defilata, ma il pallone esce di un niente. Poi al 14’, come un fulmine a ciel sereno, arriva il pareggio del Lanusei: Cericola in area atterra Masia, l’arbitro è lì a due passi e indica il dischetto. Dagli undici metri Milicevic fa centro.
Paradossalmente, l’1-1 segna l’inizio della fine per il Lanusei, perchè in appena 10’ il Rieti mette alle corde i sardi: al 15’ segna con Cericola ma l’arbitro annulla per fuorigioco, poi al 19’ sul rilancio di Zonfrilli ancora Cericola è il più lesto di tutti ad arrivare sul pallone, superare Venneri in velocità e presentarsi tutto solo davanti a Floris, superandolo con un lob preciso. Il 2-1 galvanizza ancora di più il Rieti che al 23’ si procura un rigore con La Cava, che Marcheggiani realizza.
Al 26’ l’apoteosi: cross dalla trequarti di Giannone, colpo di testa di La Cava che piazza la sfera sotto l’incrocio dei pali. Per il Lanusei è notte fonda, per il Rieti è festa grande.
Marco Ferroni
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