Il Tergu Plubium regala i tre punti
Il San Teodoro fa bottino pieno. Novanta minuti di puro nervosismo tra espulsioni, gialli a raffica, rigori centrati e falliti
TERGU. Cade fra le mura amiche il Tergu Plubium che ha dovuto vedersela con la forte vicecapolista San Teodoro. Una gara che grazie ai due gol messi a segno nella prima frazione dalla squadra ospite ha preso subito una brutta piega per i padroni di casa, costretti ad inseguire e che alla fine, nonostante le difficoltà incontrate, hanno saputo costruire tenacemente le occasioni non solo per pareggiare i conti ma anche per vincere la gara. Purtroppo però non è andata nel migliore dei modi e il San Teodoro di Tommaso Tatti ha portato a casa l’intera posta in palio ed ora aspetta sornione i passi falsi delle attuali primedonne del campionato.
Partono con le marce alte i galluresi schierati con il solito 4-4-2 ma la prima occasione è per il Tergu con una deviazione di tacco di Palmas sotto porta che però non ha fortuna. Rispondono gli ospiti con Ibba ma Sechi para con sicurezza. Al 7’ un tiro cross di Bazzoni colpisce la parte superiore della traversa. Il gol che sblocca la partita arriva al 23’ grazie a Cocco, lasciato spesso solo soletto sulla fascia destra, che riceve palla e converge al centro facendo partire un diagonale angolato che inganna Sechi superandolo.
Per i locali è una doccia fredda ma la prevista reazione tarda ad arrivare. Tanto è che al 43’ incassano il secondo gol su rigore. Giovanni Spanu atterra Ibba in area e l’arbitro indica la lunetta. Se ne incarica Del Soldato che non sbaglia e mette a segno il raddoppio.
Al Tergu Plubium saltano i nervi e sembra non ragionare più con la necessaria freddezza. Dopo uno scontro e una scaramuccia a terra con Taras Michele Pulina viene espulso e i padroni di casa restano in 10.
Nella ripresa il Tergu Plubium torna in campo con l’evidente intenzione di recuperare a tutti i costi. La manovra, nonostante l’inferiorità numerica si fa più intensa e al 58’ arriva il rigore per un fallo di Varrucciu su Bazzoni. Se ne incarica Palmas ma inspiegabilmente calcia altissimo e sbaglia clamorosamente. Varrucciu, doppio giallo, deve lasciare il campo e anche il San Teodoro ora gioca in 10. La squadra di Tatti però controlla bene la gara e riesce a smussare ogni velleità offensiva dei padroni di casa. Al 75’ Bruno mette la quinta ed entra in area, serve Falchi che fa partire una bordata micidiale che si staglia all’incrocio dei pali e torna in campo (dentro o fuori dalla porta?), arriva Bruno e mette in rete ma il guardialinee vede il fuori gioco e l’arbitro annulla.
Niente da fare insomma per il Tergu Plubium e il bellissimo gol su punizione (da almeno 35 metri) di Palmas nei minuti di recupero, che fa secco il portierone Corsi, non cambia niente anzi lascia ancora più l’amaro in bocca per le occasioni che i tergulani sono riusciti a costruire ma che non sono state sfruttate a dovere. Ancora nervosismo in campo e anche mister Tatti deve lasciare il terreno di gioco prima del fischio finale.
Mauro Tedde
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