«Stintino più maturo Vogliamo lasciare la zona pericolosa»
Promozione, il capitano Fabrizio Modica fa il punto «A inizio stagione abbiamo pagato lo status di matricola»
SASSARI. Quarta di ritorno con sorpresa in Promozione, con la sconfitta della capolista Ilva a Luras. Ma anche il ritorno al successo del fanalino di coda Fertilia (3-2 al Fonni) può essere inquadrato come sorpresa. Due “eventi” che le concorrenti dirette, al vertice come in coda, non hanno saputo sfruttare al meglio in una domenica in cui il fattore campo ha pesato, facendo contare 7 vittorie interne e un pareggio. Tra le squadre vittoriose in casa anche lo Stintino di Stefano Udassi, passato sul pericolante Siniscola in una gara non priva di difficoltà e risolta solo nel finale. «Bisognava chiuderla prima, abbiamo dominato e rischiato la beffa ma la squadra ha reagito bene agli intoppi della sfida», dice il capitano Fabrizio Modica, al rientro dopo un mese di assenza e fresco di matrimonio. Suo il gol (dedicato alla moglie Giorgia) che ha dato i 3 punti al team di Udassi, che ha trovato in panchina i suoi jolly. «Nei primi minuti si è infortunato Caravagna – racconta l'attaccante biancoceleste – e lo ha sostituito Valente, che ha realizzato il gol del vantaggio. Nella ripresa si è fatto male Frau e sono subentrato io, segnando la rete decisiva poco dopo il pareggio dei baroniesi. Il mister ha avuto mano felice, abbiamo strappato una vittoria importante che riporta la classifica sui binari giusti».
Lo Stintino è balzato al nono posto e il traguardo della salvezza è un po’ più vicino, “ma la classifica è corta e non garantisce tranquillità”, riflette Modica, che però ammette: «È stato fatto un bel passo avanti verso il nostro grande obiettivo. In avvio abbiamo pagato lo status di matricola, c'era tanta inesperienza e l'impatto con una novità assoluta come la Promozione non è stato facile. Poi sono successe tante cose, è cambiato il tecnico, sono arrivati nuovi giocatori e abbiamo imparato come affrontare avversari più esperti e attrezzati, aumentando determinazione e concentrazione. C’è voluto tempo, il rodaggio è stato duro ma ora gira bene e dobbiamo proseguire così. Il vero cambiamento è legato ai fuori quota, è stato fondamentale aver trovato i ragazzi giusti e i risultati lo stanno confermando. Non resta che capire chi siamo davvero e dove possiamo arrivare, dopo aver blindato la salvezza che però è ancora tutta da conquistare».
Lo Stintino ha ormai un passo regolare, nel pieno rispetto della cosiddetta media inglese: ha infilato 7 risultati utili di fila, con alternanza di pareggi esterni e successi casalinghi. E la continuità è sempre il “segreto” di un buon campionato. “Speriamo che la tendenza vada avanti, ci aspetta una trasferta impegnativa in tutti i sensi sul campo dell’Ilva e ci vorrà una grande prova per uscirne indenni. L'abbiamo già battuta nella gara d’andata, sappiamo come fare”, conclude Modica. Le inseguitrici della capolista lo sperano, per riaprire la corsa al vertice.
Sandra Usai
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