Dinamo, sfida contro lo Szolnoki tra riscatto e speranze
Stasera alle 20,30 al PalaSerradimigni la penultima partita delle Last32. In caso di vittoria i sassaresi andrebbero a Istanbul a giocarsi la qualificazione
SASSARI. Vincere per tenere viva la speranza e per iniziare ad allontanare la “scimmia” che ha accompagnato molte fasi di questa stagione. Stasera alle 20,30 sul parquet del palazzetto la Dinamo ha l’obbligo di battere gli ungheresi dello Szolnoki Olaj, nella penultima giornata della Last32 di Eurocup. Vincere oggi (indipendentemente dal risultato del contemporaneo confronto tra Cai Saragozza e Galatasaray) permetterebbe alla squadra sassarese di presentarsi mercoledì a Istanbul con in mano il match point per la qualificazione. Non sarebbe un’impresa facile, ma a quel punto Logan e compagni avrebbero comunque il destino nelle loro mani.
Prima, comunque, c’è da pensare alla formazione ungherese di coach Peter Por, che all’andata, nel match inaugurale della seconda fase dell’Eurocup, si impose a sorpresa sui sassaresi, rullandoli nel primo quarto (chiuso sul 23-8), per poi gestire e portare in porto la vittoria senza particolari preoccupazioni.
Da quel momento in poi la Dinamo è riuscita se non altro a sbloccarsi in Europa (dopo il terribile 0-10 in Eurolega), trovando due vittorie nei successivi tre confronti continentali. Prima contro il Galatasaray, la super corazzata costruita per vincere la manifestazione, poi nella seconda sfida con Saragozza, dopo il flop in terra aragonese. Gli ungheresi sono invece ancora al punto in cui la Dinamo li ha lasciati, ovvero con una vittoria in quattro partite e nessuna concretà possibilità di passare il turno.
Per vincere servirà comunque una prestazione di buon livello, partendo dalla continiutà difensiva costantemente invocata da coach Calvani e mai di fatto trovata. Vietato ripetere la prestazione di domenica mattina a Brindisi, ma gli ultimi 5 minuti possono essere presi come punto di partenza e come esempio, a livello di atteggiamento, “cattiveria” in difesa e fluidità in fase offensiva. Non ci sarà ovviamente Marquez Haynes, che definitivamente salutato la squadra, e la cabina di regia verrà affidata a Rok Stipcevic, con la possibilità che Lollo D’Ercole (l’anno scorso 19 minuti di media in Eurocup) trovi uno spazio importante nelle rotazioni: tra tutti gli esterni a disposizione di Calvani, l’ex giocatore della Virtus Roma è dopo Stipcevic quello che può dare le maggiori garanzie nel ruolo di play.
Con Logan e Mitchell certamente ai loro posti, risulta invece più complicato azzardare qualche previsione sulla zona interna: dove i vari Varnado, Alexander, Petway e Sacchetti si contenderanno minuti e spazio sul parquet. (a.si.)
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