Il cronometro battezza il 2016 di Aru
Il Cavaliere dei Quattro Mori esordisce contro il tempo nella Volta a la Comunitat Valenciata, gara a tappe ricca di salite
SASSARI. Comincia oggi con una cronometro di 16 chilometri il 2016 di Fabio Aru. Il vincitore della Vuelta 2015, secondo al Giro d’Italia, si misura con la strada e con se stesso alla Volta a la Comunitat Valenciana, corsa Uci di cinque tappe e non poche salite. Aru – capitano dell’Astana – si confronterà, fra gli altri, con il belga Tom Boonen (Ettix), gli spagnoli Joaquim “Purito” Rodriguez (Katusha), Luis Leon Sanchez (Astana) e Ion Izaguirre (Movistar). Fra gli outsider il francese Nacer Bouhanni (Cofidis), velocista, Filippo Pozzato (Southeast), Davide Formolo (Cannondale) ed Enrico Gasparotto (Wanty).
«Non vedo l’ora di cominciare – ha fatto sapere il Cavaliere dei Quattro Mori attraverso il sito dell’Astana –. Durante l’inverno mi sono allenato al meglio e sono soddisfatto della condizione con la quale mi presento al via». Senza ambizioni dichiarate di classifica, ma pronto per le prime importanti pedalate che lo condurranno agli appuntamenti clou della stagione: il Tour de France e le Olimpiadi di Rio, senza trascurare la gran voglia di far bene nelle due classiche del Nord che affronterà. Ora, si parte. Con quali prospettive? «Il Giro della Comunità Valenciana – ha concluso il capitano dell’Astana – è la mia prima corsa del 2016, pertanto vedremo come si evolverà la gara, giorno per giorno».
Il primo giorno è oggi, con una crono di 16 chilometri da Benicassim a Oropesa del Mar, su un percorso vivace: oltre a due leggeri saliscendi, c’è la scalata dell’Alto del Mirador, salita di terza categoria nel finale. Domani si va da Castellon a Fredes, 163.3 con arrivo in salita sull’Alto de Fredes, con pendenze al 12%. Venerdì la pianeggiante Sagunt-Alzira, 173.5 chilometri per i velocisti. La quarta tappa (Orihuela-Xorret de Cati, 141.3 km) sarà decisiva, con quattro gran premi della montagna di cui uno di prima categoria (punte del 22%) proprio all’arrivo. La quinta e ultima frazione è la passerella Valencia-Valencia, di 120 chilometri.
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