Rebus Castelsardo: si rinforza, poi perde cinque gare di fila
Eccellenza, rossoblù in crisi dopo l’arrivo di 7 nuovi elementi La ricetta: pazienza e altri due acquisti, Bisogno e D’Alessio
CASTELSARDO. Sembrerà una fatalità, ma da quando il Castelsardo ha rafforzato la rosa, con l’ingresso di ben sette giocatori, qualcosa si è inceppato almeno per quanto riguarda i risultati. A questo punto sono ben cinque le sconfitte consecutive che, in qualche modo, stanno creando qualche inquietudine. La classifica comincia a destare qualche preoccupazione, considerato che soltanto due punti separano i rossoblù dalla penultima posizione, occupata da Taloro e Selargius.
Il presidente, Andrea Prato, ha capito che non si può continuare di questo passo ed è già corso ai ripari, ingaggiando due nuovi giocatori, che hanno militato in categorie superiori. Si tratta di un centrocampista, Matteo Bisogno, ex-Torres, e del giovane esterno Giovanni D’Alessio, del ’96, proveniente dalla Giffonese, in serie D. «Abbiamo dato ulteriori rinforzi al mister – ha detto Prato –. D’ora in poi, sarò più che mai un osservatore attento e non accetterò errori da nessuno. Stiamo facendo di tutto per uscire da una situazione nella quale non avremmo mai pensato di poterci trovare. Io e la società abbiamo fiducia – ha concluso il massimo dirigente del Castelsardo – nel fatto che la situazione possa migliorare».
Il neo allenatore del Castelsardo, Antonio Loi (che nelle ultime tre gare ha sostituito Carlo Baiardo, il quale ha dovuto lasciare, per problemi di lavoro) potrà contare fin dalla prossima gara casalinga con il Tortolì sull’esperienza di Bisogno e sulle qualità di D’Alessio. Nonostante la serie negativa della squadra, Loi non è preoccupato più di tanto. «La squadra risponde bene dal punto di vista tecnico e atletico– ha precisato il neo-mister –. Il problema principale è un altro, purtroppo: gli errori individuali che stanno pesando molto sui risultati finali. La compagine, occorre ricordarlo, è molto giovane. Mediamente è composta da atleti tra i 20 e i 21 anni, per cui certe ingenuità fanno parte del gioco».
La società ha capito la situazione ed è corsa ai ripari. «Con l’arrivo di qualche nuovo giocatore di esperienza – ha continuato l’allenatore del Castelsardo – è auspicabile che, già dalla prossima gara, ci possa essere qualche cambiamento. La squadra, nonostante i risultati, sta vivendo serenamente questo brutto momento. Domenica contro il Tortolì, formazione molto rinnovata rispetto all’andata e reduce da una vittoria e un pareggio, ce la metteremo tutta, perché voglio mettere fine alla serie negativa. Stiamo lavorando alacremente, consci che la partita, a prescindere dalla qualità del gioco – ha concluso Loi – dev’essere vinta a tutti i costi. Sono molto fiducioso. Vedo i ragazzi motivati e convinti di potercela fare».
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