Frosinone e Carpi ultimo “fastidio” prima di Juve-Napoli
Serie A in campo: oggi Fiorentina-Bologna e Genoa-Lazio Impegno agevole per le big, ma attenzione alle sorprese
TORINO. Ormai si guarda al prossimo week-end, quando Juventus e Napoli si giocheranno punti-scudetto a Torino. Tutto il resto, conta poco. Compreso quello che è successo a Roma, con le curve laziali squalificate per razzismo. Alla partitissima dello Juventus Stadium potrebbe arrivare meglio la squadra di Sarri, che affronterà in casa il Carpi, che non ha mai messo piede al San Paolo. Ma attenzione, gli emiliani hanno già fermato gli azzurri all’andata (0-0). Certo, la capolista vola (sette vittorie di fila, attacco più forte, Higuain 23 gol) e, anche senza Jorginho (Valdifiori), è favorita sulla squadra di Castori, priva di Gagliolo e Lollo. I partenopei in fatto di salute stanno meglio della Juventus, che - dopo Mandzukic e Khedira -, ha perso pure Caceres e Zaza (squalificato). I bianconeri ricorderanno della beffa subita in casa all’andata, quando il «tifoso bianconero» Blanchard pareggiò nel recupero dopo il vantaggio di Zaza. La squadra di Allegri, che teme l’eventuale squalifica di Bonucci (Rugani-Barzagli centrali?), mira ad arrivare allo scontro diretto con il distacco attuale (-2) per tentare il sorpasso. Vi riuscirà? Frosinone è una prima assoluta per la Juve e per i ciociari i punti in palio sono essenziali, per coltivare le speranze di salvezza.
Gli inseguitori arrancano. La Fiorentina giocherà oggi a Bologna, campo non facile. Il «Derby dell’Appennino» lega le due squadre al nome di Fulvio Bernardini, il tecnico che vinse lo scudetto sia in viola che in rossoblu. Donadoni non avrà Ferrari e Oikonomou, due difensori, squalificati, ma potrà contare su Mbaye, Gastaldello e Masina. In campo Destro e Giaccherini. I viola hanno rischiato contro il Carpi, ma lo squalificato Sousa avrà uno Zarate in più. Diponibile Roncaglia. L’Inter giocherà sul campo del fanalino di coda Verona che non la batte dalla stagione 1991-92 quando vinse con un gol di Ezio Rossi. Tornerà in panchina Mancini, dopo la squalifica. Non avrà Miranda (sospeso) in difesa, ma una squadra rinfrancata dalla vittoria sul Chievo.
La Roma affronterà la Samp di Montella, ex allievo di Spalletti ed ex giocatore giallorosso. L’Aeroplanino finora ha volato poco, a Genova, e il nuovo tecnico della Roma è invece già decollato, ma non avrà Nainggolan e gli infortunati (De Rossi, Torosidis ecc.). Dovrebbero rientrare Dzeko e Florenzi. La Samp ha parecchi «nuovi», ma alcuni hanno debuttato male (Diakitè già squalificato). Rientraranno Fernando e Barreto? Il Milan sembra avere imboccato la strada giusta: dieci punti in quattro gare, ma anche l’Udinese ha dato qualche lieve segno di ripresa, anche per i rinforzi in organico (Kuzmanovic, Armero). Rientrerà Alex. Fischierà Irrati, reduce da Lazio-Napoli.
Altre partite interessanti, ma di classifica medio alta, saranno Sassuolo-Palermo (Mariani), Atalanta-Empoli (Fabbri), Genoa-Lazio (oggi, arbitra Orsato) e Torino-Chievo (Rocchi). Gli emiliani (Missiroli verrà recuperato?) hanno avuto una flessione, i siciliani (Jajalo squalificato, in campo Cristante?) vanno a corrrente alternata. Andata 1-0 per i nero-verdi (gol di Floccari, ora al Bologna). Anche l’Empoli (torberà Buchel) ha avuto un po’ di difficoltà, ma affronterà un’Atalanta che ha fatto tre punti in otto gare (nessuna vittoria). I bergamaschi non avranno Dramè e Paletta. Esordio per Freuler? A. La Lazio è stata messa sotto dal Napoli, mentre il Genoa ha perso «bene» sul campo della Juve. Pioli ha un esercito di assenti (Candreva, Matri, Biglia, Radu ecc.), Gasperini recupererà Burdisso e Laxalt.
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