I giovani del Taloro rifilano sette reti al povero Porto Corallo
GAVOI. Una pura formalità per il Taloro di mister Cottu che opposto strapazza un Porto Corallo rimaneggiato. Nella giornata carnevalizia il pubblico non è comunque mancato al Maristiai per sostenere...
GAVOI. Una pura formalità per il Taloro di mister Cottu che opposto strapazza un Porto Corallo rimaneggiato. Nella giornata carnevalizia il pubblico non è comunque mancato al Maristiai per sostenere la squadra di casa. Gli ospiti sono giunti in terra barbaricina in dodici uomini contati. Il Taloro gioca forte per un tempo realizzando ben cinque reti, non infierendo nella ripresa, quando vanno in goal per altre due volte. Ospiti, che con grande dignità si sono presentati al terreno di gioco barbaricino per onorare la partita con tutti i crismi. Mister Cottu schiera una squadra infarcita di giovani, tenendo a riposo Doukar lievemente acciaccato. Dopo una prima fase di studio, ove il Porto Corallo costruisce anche qualche trama di gioco per impensierire la retroguardia locale, il Taloro rompe gli indugi e va in goal. Al quarto d’ora Falchi realizza il vantaggio che fa crollare psicologicamente gli avversari. Nel giro di pochi minuti, i gavoesi vanno ripetutamente a segno Cherchi, per due volte, Forma e Mulas. La mano piena soddisfa il Taloro che prova qualche schema di gioco, lasciando anche campo agli ospiti che per due volte si avvicinano a Zani, ma senza che il portierone locale corra pericoli.
Nella ripresa, mister Cottu fa entrare il secondo portiere Mastio, classe 2000, giovane promessa del calcio gavoese, tra i pali. Un bel regalo per il baby portiere che così può respirare il clima dell'eccellenza. Il match prosegue con un costante controllo del gioco da parte del Taloro. Arriva la seconda marcatura di Falchi, che al 66' finalizza una bella azione costruita da Cherchi. Al 76' il settimo goal dei rossoblù di casa. È ancora Forma ad andare in gol, finalizzando un contropiede. Il Porto Corallo tenta la sortita decisiva per il goal della bandiera, ma la difesa gavoese chiude ogni varco. Finisce sette a zero, con i locali che comunque tributano un applauso agli ospiti.
Per il Taloro, al di là dello squillante risultato, dalla giornata sono arrivati diversi elementi positivi che hanno dato motivo di gioia. Grazie ad alcuni risultati favorevoli da parte delle dirette concorrenti per la salvezza, i rossoblù hanno scalato un poco la classifica, salendo fino al quintultimo posto. E domenica avranno un delicatissimo match a Tortolì. Dovranno sudare le consuete sette camice per strappare un risultato positivo in casa ogliastrina, che non è di certo terra di conquista. Per i gavoesi comunque la consapevolezza di avere dei numeri buoni per poter tentare l’impresa, perlomeno di strappare un utilissimo punto. Da menzionare, infine, il buon arbitraggio del signor Ibba e le prestazioni di Cherchi e Forma per i locali e Sechi per il Porto Corallo.
Giovanni Melis
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google