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I sassaresi ora attendono il San Teodoro

MONASTIR. Festeggia il Latte Dolce. I ragazzi allenati da Mister Paba, tuttavia, mantengono il silenzio scaramantico e si godono il panorama dalla vetta della classifica. Poco importa che molte delle...

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MONASTIR. Festeggia il Latte Dolce. I ragazzi allenati da Mister Paba, tuttavia, mantengono il silenzio scaramantico e si godono il panorama dalla vetta della classifica. Poco importa che molte delle ultime vittorie siano arrivate in piena zona Cesarini. Le grandi squadre si vedono anche da questi particolari. Mai mollare dal primo all’ultimo minuto di gioco. La corazzata biancoceleste non parla ufficialmente, ma lascia trapelare l’orgoglio per i venti risultati utili consecutivi messi in carniere. «Un grande gruppo, in cui accanto ai senatori di grande esperienza si stanno mettendo in luce tanti ragazzi future promesse del calcio che conta». Ancora nove partite e poi il Latte Dolce potrà finalmente rilassarsi. «Tutte le compagini giocano a mille contro la capolista perché sognano di fare il colpaccio e vogliono ben figurare». La gara contro il Monastir ne è stata l’ennesima riprova. Domenica il big match contro il San Teodoro. Novanta minuti che potrebbero significare un campionato intero. Mister Paba sorride sornione e aspetta che la matematica possa regalargli quello che nessuno vuole pronunciare ma tutti sperano. Dopo lo scontro diretto di domenica, altra gara da prendere con le molle nella tana della Ferrini, poi il Valledoria assettato di punti salvezza e il Tergu che vuole ancora i play off.

M. C.

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