La Nuova Sardegna

Sport

Il Latte Dolce passa a Monastir al 93’

Il Latte Dolce passa a Monastir al 93’

I padroni di casa sprecano un rigore. Ospiti in vantaggio ma vengono raggiunti. Delrio chiude la partita su punizione

3 MINUTI DI LETTURA





MONASTIR. All’ultimo respiro. La capolista Latte Dolce suda le proverbiali sette camicie per avere la meglio su un Monastir che, per l’ennesima volta in questa stagione, dimostra di non meritare la posizione in classifica in cui attualmente naviga. L’undici di mister Spini ha giocato ad armi pari con il più quotato avversario ed, anzi, recrimina addirittura per non essere stato cinico e spietato nei momenti cruciali della partita. Dall’altra parte della barricata, la squadra di mister Paba è apparsa la solita corazzata. Sorniona e pragmatica, ha aspettato il momento più opportuno per far sua la partita. Al 93’ infatti, a tempo abbondantemente scaduto, una magia di Delrio su calcio piazzato ha regalato quella che pareva oramai una vittoria insperata. Ma andiamo con ordine. Padroni di casa in campo con il consueto 4-4-2. Damiano e Porcu, davanti a Zanda, hanno l’arduo compito di arginare le scorribande delle temibili bocche di fuoco avversarie, non a caso il reparto offensivo più prolifico del girone. A sorpresa, mister Spini lascia in panchina almeno inizialmente il bomber Fanni che, in settimana, non si è potuto allenare al meglio. Primo brivido della gara al 21’ con Mereu che calcia alla sua maniera una punizione verso il centro dell’area piccola della Kosmoto. Pala salta più in alto di tutti ma non riesce a inquadrare il bersaglio grosso. Al 29’, l’arbitro fischia un calcio di rigore a favore dei padroni di casa per atterramento di Chessa su Mattia Caddeo. Lo stesso bomber del Monastir si presenta sul dischetto ma si lascia ipnotizzare dal portiere ospite, che sventa la minaccia. La partita è gradevole ed è un bel susseguirsi di emozioni. Al 37’, ancora Monastir sugli scudi: tiro cross di Meloni dalla destra con Garau che intercetta e respinge. Ultimo sussulto della prima frazione al 43’: lo specialista Mereu ci prova su calcio da fermo ma Zanda devia in angolo. Stesso copione nella ripresa. Le due squadre si affrontano a viso aperto e cercano di scardinare le rispettive difese con giocate dei singoli. Mattia Caddeo cerca il bersaglio grosso all’8’, ma Garau para senza apparenti problemi. Al 18’ si ripropone per l’ennesima volta il duello Mereu-Zanda su calcio da fermo. E ancora una volta il portiere del Monastir manda la sfera in calcio d’angolo. Sul ribaltamento di fronte, contropiede velocissimo dei padroni di casa con repentino cross di Tosi per Caddeo che colpisce il palo. Il gol è nell’aria; le due squadre si allungano. Al 21’ è Pala a sbloccare l’inerzia della gara sfruttando al meglio una palla non trattenuta da Zanda. Passano solo 14 minuti e i padroni di casa agguantano il pareggio. Magia di Mattia Caddeo su calcio di punizione dal limite; niente da fare questa volta per Garau. Al 93’ ancora un calcio piazzato vincente. Questa volta è Delrio a fare esultare i suoi tifosi regalando l’ennesima vittoria alla capolista.

Matteo Cabras

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative