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Il pentathlon italiano ha un solo padrone: è Fabio Poddighe

di Fabio Fresu
Il pentathlon italiano ha un solo padrone: è Fabio Poddighe

Trionfo a Roma del sassarese della Sport Full Time Ora le gare di Coppa del mondo per puntare alle Olimpiadi

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SASSARI. Fabio Poddighe comincia alla grande il 2016, salendo sul gradino più alto del podio ai campionati italiani di pentathlon moderno, che si sono conclusi ieri a Roma.

Un titolo che già apparteneva all’atleta sassarese della Sport Full Time, vincitore della manifestazione anche nel 2015, e che lo conferma quindi ai vertici del movimento nazionale e in piena corsa per un posto alle Olimpiadi di Rio de Janeiro. Poddighe è impegnato in un serrato testa a testa con il suo compagno in azzurro Pierpaolo Petroni, ieri secondo.

Tutto questo alla vigilia della partenza della stagione internazionale, che prende il via fra due settimane con la prima tappa della Coppa del mondo, prevista al Cairo, in Egitto.

Poddighe ha portato a casa l’ennesimo alloro italiano (sei sulle ultime nove manifestazioni fra campionati assoluti e open) al termine di una gara estremamente regolare con un bottino complessivo di 1.469 punti, precedendo Pierpaolo Petroni (Carabinieri, 1462) e Nicola Benedetti (Forestale, 1.442), anche loro atleti della nazionale.

Un exploit reso ancora più significativo dalla presenza alla competizione di tutti i migliori rappresentanti della disciplina, nessuno escluso.

Dopo la prova di scherma, disputatasi venerdì, dove aveva raccolto 244 punti grazie a 24 stoccate messe a segno contro 11 subite, risultando secondo dietro Andrea Pucciariello (Aeronautica), l’atleta sassarese ha subito affiancato lo stesso Pucciariello al primo posto grazie alla prova di nuoto, dove ha raccolto 332 punti, percorrendo i 200 metri stile libero in 2’02”66 e arrivando così a quota 576.

Da quel momento Poddighe ha inanellato altre due gare magistrali. Si è prima difeso egregiamente anche nell’equitazione, chiudendo il percorso in 1’16” e mettendo nel carniere altri 279 punti.

Infine ha concluso la sua opera nella prova finale della combinata tiro-corsa, che ha portato a termine con il tempo di 11’26”70 per un punteggio di 614 punti. Risultato finale 1.469 e braccia alzate per lui, al termine di una gara di grande regolarità e sicurezza.

In nessuna delle singole prove, infatti, Poddighe è stato il migliore, ma non è mai andato oltre il sesto posto (scherma ed equitazione) mentre nel nuoto e nella combinata ha ottenuto le terza miglior prestazione.

Adesso arriva il momento, per l’atleta sassarese della Sport Full Time, di tuffarsi nella Coppa del mondo, la manifestazione che offre i punti necessari per coronare il sogno a cinque cerchi.

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