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Il pubblico rossoblù rischia l’infarto, ma una festa così...

Vabbè che è carnevale ma una vittoria come quella di ieri ha fatto correre qualche rischio per chi non ha coronarie belle forti. Al 45’ del secondo tempo la Torres sembrava(ingiustamente) fregata....

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Vabbè che è carnevale ma una vittoria come quella di ieri ha fatto correre qualche rischio per chi non ha coronarie belle forti. Al 45’ del secondo tempo la Torres sembrava(ingiustamente) fregata. Sono bastati tre minuti nell’over-time per trasformare la messa da morto in samba. E che samba! Era da tempo che il Vanni Sanna non festeggiava così.

Anche se, almeno all’inizio, non c’era molta voglia di far festa. La Curva Nord ha dichiarato subito il suo “affetto” per Capitani intonando un paio di cori non propriamente amichevoli. La gradinata ha fischiato ma con meno convinzione del solito. I quattro punti di penalizzazione arrivati in settimana hanno colpito un po’ tutti, anche se le tribune hanno comunque offerto un colpo d’occhio dignitoso con 1500 persone a tifare rossoblù. Segno che la gente è affezionata alla sua squadra e che la speranza di riacciuffare il campionato passando, magari, per la lotteria dei playoff non è del tutto svanita. La squadra ci sta mettendo del suo con un comportamento esemplare sotto tutti i punti di vista. Ieri ha buttato in campo l’anima anche quando sembrava che non ci fosse più niente da fare. Poi è andata a raccogliersi l’abbraccio dei tifosi in un giro del campo interminabile e bellissimo.

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