La Dorgalese brucia i sogni del Sorso, costretto al pareggio
Leoncini sperava nella vittoria per raggiungere la capolista I barbaricini hanno lottato e dimostrato di saper soffrire
SORSO. Nella giornata in cui il Sorso poteva accorciare le distanze dalla capolista, che pareggia a Stintino, fallisce l'operazione. Eppure le condizioni ci sono tutte e i fatti dimostrano che fin dall' inizio i ragazzi di Leoncini avrebbero potuto mettere a tacere un avversario non proprio temibile, ma esperto quanto basta nel tirare fuori all'ultimo momento l'asso che gli risolve il risultato.
Un brutto scherzo per Cacace e compagni che possono chiudere il conto più volte e soprattutto al 71' Pischedda sgambettato in area di rigore da Congiu, sbaglia poi la facile trasformazione concludendo incredibilmente a lato della porta. Graziati, gli avversari, graziati anche dalle sostituzioni, provano a reagire ovviamente senza risultato, potrebbe ancora cambiare all'87' quando Fenu segue un suggerimento di Occulto, il migliore in campo, e solo davanti al portiere lo supera con secco rasoterra che si stampa sul montante sinistro.
È evidente che non è la giornata favorevole, complicata peraltro da alcuni errori arbitrali, veniali se vogliamo, ma che producono nervosismo. Siamo al finale.
I biancocelesti prendono d'assedio la porta di Sanna che si mette in evidenza con con un paio di interventi difficili. Nel tentativo di mettere al sicuro il risultato il Sorso si sbilancia e su una rimessa della difesa bianconera Cadau sfrutta una distrazione difensiva locale, perfetta per tutta la gara e con l'aiuto del terreno scivoloso infila in uscita l'incolpevole Frau.
Il tempo che rimane, (5') è nuovamente tutto dei sorsensi che devono combattere inutilmente contro l'ostruzionismo dell'avversario ormai pago di un pareggio preziosissimo. La delusione dei padroni di casa colpisce nel morale perché pur riprendendosi il secondo posto in classifica falliscono la possibilità di avvicinarsi alla capolista. E stavolta lo meritavano per davvero.
Ci sarebbe infine uno stringato commento sulla direzione di gara. Anche se oggi, in condizioni atmosferiche precarie, i pasticci li ha combinato la squadra di casa, sembra ormai necessario che le autorità sportive tengano in migliore considerazione le squadre in gioco per la promozione. Quella odierna probabilmente era una di queste.
Germano Nurchis
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