«I playoff sono alla nostra portata»
Amedeo Cassitta, tecnico del Tempio, ci crede: «Siamo in crescita»
TEMPIO. E’ il momento di tirare le somme, dopo una partenza in salita e venti partite di campionato. I galletti dopo il pareggio per 1 a 1 nell’anticipo giocato venerdì contro l’Ozierese, sono in classifica in piena zona playoff con 33 punti frutto di nove vittorie, sei pareggi e cinque sconfitte, con 33 gol segnati e 27 subiti.
«Con l’Ozierese ai punti avremo vinto noi viste le tante occasioni create, soprattutto nella ripresa - ha commentato il mister azzurro Amedeo Cassitta -. La partita è stata aperta a tutti i risultati, è influenzata da decisioni arbitrali che hanno danneggiato entrambe le squadre. La verità, comunque, è se anche qualcuno ha detto che siamo una corazzata, la nostra è una squadra umile e giovane, zeppa di fuori quota, con qualche importante giocatore di esperienza come lo sono Rusani e Soggia».
Poi Cassitta parla del campionato. «Non era in preventivo da parte nostra un salto di categoria - ha continuato - perché l’organico è cambiato dell’80-90% rispetto allo scorso anno. Il gruppo si è rivelato comunque fantastico, siamo in zona playoff ed ora ci giocheremo le nostre chance sino alla fine. Vedremo che cosa succederà. Però non ci dimentichiamo che ad agosto siamo partiti per salvarci».
Poi l’allenatore dei galletti si sofferma sull’organico. «Questa squadra ad oggi ha il potenziale per poter fare molto bene, ad esempio stiamo vedendo una grande crescita di Lorenzo Marras. Stiamo giocando bene, nessuno contro di noi ha fatto la differenza in campo, i tifosi l’anno capito e ci sono stati vicini e stanno continuando ad incitarci. Non è poco per la nostra realtà. Mi farebbe molto piacere rivedere al “Manconi” il grande pubblico, sarebbe un’arma in più molto importante. La squadra è cresciuta partita dopo partita, mi sono reso conto che la gente sta apprezzando il nostro lavoro, sia in città che fuori, e questo mi rende orgoglioso perchè vuol dire che stiamo percorrendo la strada giusta».
Il tecnico del Tempio tiene i piedi per terra e non perde di vista la realtà. « Da una parte - conclude - non perdiamo di vista il fatto che il nostro è un progetto triennale, ma dall’altra ci rendiamo anche conto che nelle ultime quindici partite abbiamo perso solo con la Dorgalese e lo Stintino, e che siamo diventati una bella realtà di questo interessante campionato».
Marco Giordo
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