«Puntiamo al terzo posto ma ci manca continuità»
Curiosando in Prima: Gianluca Pinna, tecnico dell’Olmedo, striglia i suoi «Voglio vedere una squadra aggressiva e non impaurita come a Bono»
SASSARI. Con cinquanta punti in venti partite sta diventando trionfale la marcia in vetta del Cus nel girone E di Prima categoria. E anche l'Ottava sta mettendo al sicuro il secondo posto, complici le sconfitte di tutte le inseguitrici. Compreso l'Olmedo, caduto in modo inaspettato sul campo del pericolante Atletico Bono. «Non pensavo di perdere quella partita - confessa il tecnico biancoverde Gianluca Pinna -. «Sono rimasto deluso sotto molti aspetti, non solo da parte della mia squadra che non ha mostrato grossi stimoli per fare suo il risultato, ma anche dall'atteggiamento degli avversari che volevano vincere e ci sono riusciti, con ogni mezzo. Erano più aggressivi e più motivati, anche troppo: hanno disputato una gara molto "fisica" mentre noi siamo stati "molli", la differenza l'ha fatta il carattere dei goceanini».
Nel bene e nel male, l'Olmedo si distingue per il suo passo regolare. Dopo tre sconfitte di fila ha infilato 4 successi di seguito e adesso è al secondo crac di fila, di sequenza in sequenza la classifica resta comunque positiva. «Si vince o si perde, abbiamo pareggiato una volta sola - racconta il mister olmedese - ed è stato un punto importante, conquistato all'andata sul campo della capolista sassarese. Non è un caso ma l'effetto della nostra mentalità, siamo una buona squadra che gioca a viso aperto contro chiunque. Arrivare al terzo posto? Non sarebbe male, anzi firmerei subito per raggiungere questo traguardo. Perchè ormai la seconda piazza è andata, non credo infatti che l'Ottava sprecherà il suo considerevole vantaggio. Al contrario, le altre concorrenti dirette, come il Thiesi e l'Ossese, non brillano per continuità. Sarà una bella lotta».
I programmi della matricola biancoverde non prevedevano un cammino ad alta quota, per questo il tecnico ha «pochi rimpianti, legati ad alcune assenze di peso in squadra, e tante soddisfazioni. In difesa si è trovato l'assetto giusto, si deve invece migliorare la fase realizzativa».
Dietro l'angolo c'è una sfida dal pronostico obbligato e Pinna conferma: «Contro il fanalino di coda Burgos, in casa, non ci sono alternative ai 3 punti, per arrivare col morale alto e una classifica più robusta a un trittico di scontri diretti che ci metterà a dura prova. Ossese, Thiesi e Codrongianos sono squadre di spessore, dopo queste partite sapremo chi siamo e dove potremo arrivare».
Sandra Usai
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