Ancora una fumata nera in Lega per la spartizione dei diritti tv
MILANO. C'è stato un avvicinamento fra la proposta delle big e le richieste delle medio-piccole, poi l'accordo è sfumato: così, dopo quasi quattro ore, si è conclusa con un nuovo nulla di fatto la...
MILANO. C'è stato un avvicinamento fra la proposta delle big e le richieste delle medio-piccole, poi l'accordo è sfumato: così, dopo quasi quattro ore, si è conclusa con un nuovo nulla di fatto la quarta assemblea della Lega di serie A, chiamata a definire i nuovi criteri per la ripartizione di risorse e mutualità, scaduti a fine 2015 e già prorogati di un mese. I club discutono senza raggiungere una soluzione da dicembre, e ora si sono aggiornati a venerdì 26 febbraio, quando sarà praticamente obbligatorio raggiungere un risultato, per procedere con la seconda rata del 2016 delle fatturazioni degli introiti dalla vendita dei diritti tv. «Ma si può anche slittare di qualche giorno», ha puntualizzato il presidente delle Lega Serie A Maurizio Beretta, parlando di «avvicinamenti progressivi in una riunione proficua» e spiegando che «si cerca una soluzione definitiva e non viene presa in considerazione una nuova proroga». Per ora «niente di fatto», ha sintetizzato il presidente del Genoa Enrico Preziosi: «La discussione prosegue ma troveremo un accordo che accontenti tutti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google