Calvani: «Loro sono imprevedibili a noi servirà grande attenzione»
SASSARI. «Akognon è appena arrivato e sicuramente andrà in campo. Già dall’allenamento ha cercato di capire quali possono essere le caratteristiche della squadra e come si potrà inserire». Marco...
SASSARI. «Akognon è appena arrivato e sicuramente andrà in campo. Già dall’allenamento ha cercato di capire quali possono essere le caratteristiche della squadra e come si potrà inserire». Marco Calvani scopre le carte e riserva subito un posto in campo all’ultimo arrivato. «Ci vorrà un po’ di tempo però per il ruolo che occupa, da playmaker ma con una visione un po’ più ampia di altri giocatori per altri ruoli, sarà sicuramente facilitato nel cercare di capire in un tempo stretto quali sono le necessità della squadra».
Il match di stasera si annuncia particolarmente complicato. «Venezia sicuramente non sta avendo un percorso di stagione per quelle che erano le sue aspettative – dice il coach sassarese –, come del resto per quello che riguarda noi, ma è una squadra che fa del sistema offensivo e dell’esecuzione dei giochi il suo punto di forza e quindi dovremo essere bravi noi a rompere questo modulo di attacco, nel tagliare le linee di passaggio, interrompere la loro continuità per costringerli poi ad andare alla soluzione individuale. È un gruppo che trova in tutti una grande predisposizione a rimbalzo in attacco, dalle guardie – a partire da Tonut che sale della panchina e sicuramente non è un giocatore da trenta minuti, a dimostrazione di quanto proprio questo sia nelle loro corde – per non parlare ovviamente di tutti gli altri, da Owens, Sanovic, Viggiano, e tutto il resto della squadra».
«Ci sono diversi elementi – aggiunge Calvani – che hanno dimostrato di poter cambiare l’andamento di una partita però direi che non ci dobbiamo lasciare confondere dalle statistiche, soprattutto quando si parla di medie basse nei numeri individuali, perché lo stesso giocatore può avere fatto una partita in cui ha segnato venti punti. Questo per dire che Venezia è una squadra imprevedibile, ha grande potenziale offensivo, grande qualità e ci sono giocatori che davvero sono in grado cambiare la partita con tanti punti con le mani. È una cosa che sappiamo, quindi l’impatto difensivo nel limitare questo talento e questa qualità offensiva sarà la prerogativa della partita. La Coppa Italia? In questo momento nessuno di noi ci sta pensando, ora siamo concentrati su questo impegno».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
