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Olbia, un’altra missione: stendere la capolista Rieti

di Dario Budroni
Olbia, un’altra missione: stendere la capolista Rieti

L’allenatore Mignani spera nel secondo colpo dopo quello contro il Grossetto «Al Nespoli ce la giochiamo. Arrivare primi? Viviamo giorno per giorno...»

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OLBIA. La settimana è praticamente finita. La squadra ha lavorato sodo e questa mattina si riunirà giusto per gli ultimi ritocchi. Domani al Bruno Nespoli ci sarà da affrontare la capolista Rieti. E l’obiettivo è ovviamente quello di ripetere il colpaccio di due settimane fa, quando la migliore Olbia degli ultimi tempi riuscì a piegare l’allora prima in classifica Grosseto. «Come la vedo? Penso che la partita più difficile sia sempre la successiva. Inoltre stavolta incontreremo una squadra molto forte e che merita di stare lassù. Insomma, sarà un’altra battaglia. Ma dalla mia squadra mi aspetto come sempre il massimo» commenta l’allenatore Michele Mignani, che ieri ha fatto il consueto punto della situazione in conferenza stampa.

Rieti nel mirino. Mignani non scopre le carte. In linea di massima sa già chi mandare in campo domani, ma le decisioni le prende comunque all’ultimo momento. «Ho ancora qualche dubbio e sono abituato a portarmeli fino in fondo – continua l’allenatore dell’Olbia -. Comunque la squadra sta bene, i ragazzi hanno lavorato con grande determinazione». Mancheranno solo due giocatori: Davide De Angeli e Luca Vispo. Sempre più in forma Daniele Molino e Andrea Cossu, entrambi tornati domenica scorsa dopo un lungo stop (di oltre due mesi per il capitano). «Molino ha superato un problema serio ed è mancato per molto tempo – spiega Mignani -. Quindi ha intrapreso un lungo percorso di recupero. Adesso sta bene, è un giocatore di valore e si renderà molto utile per il resto del campionato».

Voglia di playoff. L’Olbia è settima a quota 38 punti, in compagnia della Nuorese. Scalare la classifica fino alla vetta al momento appare impossibile. Si lavora dunque per conquistare i playoff per poi coltivare il sogno della promozione. Un percorso che il club guidato da Alessandro Marino non ha mai nascosto di voler intraprendere. «Arrivare primi? Purtroppo non dipende solo da noi. Se gli altri continuano a vincere c’è poco da fare – commenta Mignani -. Noi comunque pensiamo domenica dopo domenica».

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